Apr 06 2009

Cambiare l’ordine dei filtri su Analytics

autore: categoria: filtri

Una domanda che spesso mi sento rivolgere è come si cambi l’ordine dei filtri su Google Analytics. È in effetti una di quelle questioni che a prima vista sembrano banali, ma che ad un occhio meno esperto portano via abbastanza tempo.

Innanzitutto è bene ricordare che i filtri in Google Analytics sono delle operazioni che il sistema effettua sui dati in ingresso prima di processarli e memorizzarli nel database. Filtri basilari sono l’esclusione delle visite provenienti da un determinato IP, oppure l’inclusione di dati provenienti solo da una determinata cartella. Filtri di media difficoltà possono essere quelli che sostituiscono o raggruppano parte degli URL delle pagine, e filtri avanzati sono quelli che estrapolano parti di informazioni, le trasformano e le memorizzano per usi successivi.

Perché c’è un ordine nei filtri?

Perché è impensabile che possa esistere un filtro unico che faccia tutto quello di cui abbiamo bisogno, e perché alcuni dati richiedono più passaggi (cioè più filtri) prima di giungere alla forma di cui abbiamo bisogno. Ad esempio il filtro per ricostruire la pagina esatta delle SERP dei motori di ricerca da cui è arrivato il click dell’utente, nella sua forma avanzata, ha bisogno di almeno cinque passaggi prima di arrivare al dato definitivo. Ne consegue che in determinati casi l’ordine dei filtri attraverso cui il dato passa è importante o addirittura fondamentale per la buona riuscita dell’operazione.

Il problema di AND e OR

Le cose sono leggermente complicate dal fatto che i filtri più classici, quelli di inclusione e di esclusione, si comportano in modo leggermente differenti gli uni dagli altri. Più nello specifico, se il dato considerato combacia con un filtro di esclusione, esso viene “buttato via” e GA passa ad analizzare la hit successiva. Al contrario, se non combacia, GA trasmette il dato al filtro successivo, se ce n’è uno, oppure lo processa e lo memorizza. Quindi nel caso di più filtri di esclusione in cascata, se il dato combacia con uno solo di essi non arriverà mai in fondo al processo (si dice che i filtri di esclusione sottostanno alla logica dell’operatore booleano OR).

Viceversa i filtri di inclusione “buttano via” il dato se esso NON COMBACIA con le regole impostate nel filtro. Se vi sono più filtri di inclusione in cascata, il dato deve soddisfare TUTTI i filtri per poter arrivare in fondo al processo (in questo caso viene applicata la logica dell’AND). E’ utile un esempio pratico: un cliente attiva su un profilo-copia due filtri di inclusione: il primo controlla se la città di provenienza è Savona, il secondo se la città è Genova. In questo modo – pensa – includerà solo le visite delle persone di Savona e di Genova. Invece il profilo segna perennemente zero visite, perché in realtà il doppio filtro agisce sempre: se sei di Savona passi il primo filtro ma non il secondo, se sei di Genova non passi nemmeno il primo. Per passare la cascata, entrambe le condizioni dovrebbero essere verificate, il che ovviamente non è possibile.

La soluzione è aggiungere il segno pipe ( la barretta | che si ottiene con SHIFT+ backslash ) e fare un unico filtro di inclusione su

Savona|Genova

Come si varia allora l’ordine dei filtri?

Non si varia premendo “Gestione filtri” come quando se ne crea uno, e come molti credono. La gestione filtri è relativa all’intero account, tanto che quando se ne crea o modifica uno, è possibile dalla stessa schermata indicare a quali profili esso deve essere applicato. Ne consegue che la schermata è incentrata sul filtro e non sul profilo. Quando più filtri sono applicati ad uno stesso profilo, serve una schermata incentrata sul profilo. L’ordine dei filtri può dunque essere variato accedendo alla modifica del profilo, e poi cliccando su “Assegna ordine filtri” sopra all’elenco dei filtri applicati al profilo. Da quella schermata si potrà selezionare il filtro che deve essere spostato e tramite i pulsanti “sposta in alto” e “sposta in basso” potremo finalmente assegnare l’ordine corretto.

In figura una spiegazione visuale (clicca per ingrandire):
la schermata di selezione dell'ordine dei filtri

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  1. usare due o più filtri di inclusione • Google Analytics in 30 secondi

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