Apr 22 2010

cosa è l’index$ ?

autore: categoria: report tag: ,

Il post precedente ha sollevato qualche interrogativo, ed in effetti non ho mai parlato dell’index$ prima di quell’articolo.
Secondo l’help ufficiale l‘index$ rappresenta il “valore medio” di una pagina visitata dall’utente prima di raggiungere un obiettivo o di effettuare una transazione. La prima considerazione che possiamo fare è abbastanza banale: tutte le pagine viste DOPO aver realizzato una transazione o aver completato un obiettivo hanno index$ uguale a 0. La seconda considerazione è meno banale, ma la esplicitiamo lo stesso: se non avete transazioni ecommerce, le pagine obiettivo hanno index$ uguale al valore monetario che abbiamo attribuito all’obiettivo (ed ecco perché sarebbe bene attribuire sempre un valore ai goal).

Prima di introdurci nelle formule dobbiamo chiarire ancora una cosa, cioè che cosa si intende con “pagine visualizzate uniche”. Se un utente durante una visita fa 10 pagine viste, ma in realtà continua a saltare tra – ipotizziamo – la home page e la pagina del chi siamo, in realtà farà 2 pagine visualizzate uniche. Ovvero, ogni pagina viene conteggiata solo una volta nel corso della sessione di visita, a prescindere da quante volte essa viene effettivamente visualizzata. Il conteggio delle UPV si può vedere ad esempio nella dashboard della sezione report VISITATORI oppure nei report dei contenuti
La formula generale per il calcolo dell’index$ per qualsiasi pagina è
(entrate e-commerce della sessione + valore obiettivo della sessione) / pagine visualizzate uniche della pagina in esame.

Vediamo adesso i due esempi presenti nella guida.
index$ esempio 1

In questo esempio di una sola sessione la pagina obiettivo D ha un valore di 10 dollari, e la pagina E genera una transazione da 100 dollari.
La pagina B viene vista una sola volta durante la sessione, e la sessione genera un introito di 110 dollari. L’index$ della pagina B sarà (100+10)/1 cioè proprio 110$. Lo stesso discorso si applica alle pagine A e C

index$ esempio 2

In questo esempio con due sessioni, la pagina B viene visualizzata tre volte, ma nella seconda sessione essa viene vista due volte: ai fini delle UPV essa conta 1, per la seconda sessione. La seconda sessione genera un introito di 10$.
Quindi il calcolo dell’index$ per la pagina B è (100+20)/2, cioè 60$

Vediamo un ultimo esempio, senza transazioni ecommerce ma con più sessioni complesse (clicca sull’immagine per ingrandirla):

La pagina A viene vista solo una volta, e prima di un obiettivo di valore 10$ 10/1 fa dieci, e quello sarà il suo index$
La pagina B ha 4 UPV (viene infatti vista almeno una volta in tutte e quattro le sessioni) ma soltanto in tre sessioni viene raggiunto l’obiettivo. 30/4 fa 7,5
La pagina F ha 2 UPV, e nelle sessioni in cui è vista vengono generati introiti per 10$. 5 sarà il suo index$
La pagina G viene vista unicamente in due sessioni: in una non si generano introiti, nell’altra viene vista DOPO la pagina obiettivo. Ha index$ pari a zero

Da questa immagine possiamo capire che più è alto l’index$ più il passaggio su quella pagina è probabile che porti a realizzare un obiettivo. Tutte le volte che viene vista la pagina A poi si realizza un obiettivo. Questo potrebbe essere d’aiuto quando si vuole capire su quali pagine concentrarsi quando si fa ottimizzazione, o per avere indicazioni sui percorsi di visita che gli utenti fanno e che non magari non avevamo previsto.

Condividi l'articolo:

7 Commenti

  1. Ciao a tutti.

    ma se raggiungo l’obiettivo e ottengo i soldi, come faccio a spenderli?’

    grazie mille

  2. prego?

  3. Io vedo che gli obiettivi valgono dei soldi. Che soldi sono?
    come si possono spendere?

  4. Decidi tu quanti “soldi” valgono gli obiettivi, soldi virtuali ovviamente. Se il tuo obiettivo è la thank you page di un ecommerce, i soldi li prendi dai bonifici dei clienti, Google Analytics non c’entra nulla e funziona solo come “rendiconto” del successo del sito.

  5. ah ok! grazie mille marco

Trackbacks

  1. settimana ricca di novità • Google Analytics in 30 secondi
  2. Non guardare il report Ecommerce negli eventi • Google Analytics in 30 secondi

Scrivi un Commento