Jun 01 2011

HelpSemaforoQuesto semaforo indica il livello difficoltà del post
semaforo verde - articolo per tutti

Due concetti basilari che vale la pena ricordare

Di recente mi è capitato di dover dare un’occhiata all’Analytics di due grandi siti italiani, di cui ovviamente non posso/voglio fare i nomi (anche perché irrilevante), e di riscontrare errori. Banali errori o semplici sviste che però sono in grado di inficiare i dati.

Il primo concetto da tenere sempre a mente è che javascript è case sensitive, cioè è sensibile al fatto che il codice sia scritto con le maiuscole e le minuscole corrette. Se avete mai personalizzato almeno una riga di codice dello script di Google Analytics, avrete forse notato che le funzioni sono scritte con la notazione che i programmatori chiamano “CamelCase“: per cui _trackPageview (con la P maiuscola), _setDomainName (con la D e N maiuscole), _addTrans (T maiuscola) e così via. Scrivere la funzione _trackpageview invece di _trackPageview porta al risultato di non vedersi tracciate le pagine, perché il codice cerca una funzione che non esiste.

Il secondo fatto sconcertante è che ad alcune persone non è ancora chiaro che il codice deve stare su tutte le pagine, e non solo sulla home page. Analytics non è un polipo vorace in grado di insinuarsi nel vostro sito, non germoglia tra i rami del vostro albero di navigazione, è semplicemente un codice javascript che viene eseguito insieme alla pagina. Ho usato il singolare appositamente, viene eseguito insieme alla pagina. Ad ogni pagina. Il flusso concettuale è facile:

  1. vedo una pagina
  2. viene eseguito il codice
  3. l’informazione sulla pagina (e quindi visita e tutti i correlati) viene inviata subito a Google

Se manca il passaggio due, niente passaggio tre. Lineare 🙂

Bonus: il dominio che indicate in fase di apertura di un account GA non è rilevante o vincolante ai fini della raccolta dei dati. Analytics raccoglie i dati da qualsiasi pagina su qualsiasi dominio nella quale ci sia il vostro codice di monitoraggio (a meno che non abbiate dei filtri sul nome host, chiaro). Per questo motivo alla domanda: “devo fare qualcosa al codice se sposto il sito da un dominio a un altro”? la risposta è sempre “se non hai filtri sull’host, no!”.

Condividi l'articolo:

5 Commenti

  1. Ciao Marco e complimenti per il sito!

    Ad averlo trovato prima avrei risparmiato molti notti a spulciare la guida -in inglese..- di Analytics.

    Ti scrivo perché pochi giorni fa ho inserito il mio primo tracciamento di eventi sul sito -pulsanti di download- ma il rapporto di GA non me ne dà alcuno.

    Alché mi son fatto venire il dubbio che avessi sbagliato scrivendo onclick invece che onClick. Ahimé questa correzione non ha portato risultati. Ho ora tolto il punto e virgola alla fine del comando _gaq.push nell’onClick e domani notte vedrò se funziona.

    Ma la domanda è: dal momento che la mia categoria contiene uno spazio, cioè tipo ‘sezione prodotto’, è questo che dà problemi? Cioè la categoria deve essere una parola senza spazi in mezzo? O può esserci? O ci deve essere l’underscore?

    Te lo chiedo per due motivi: il primo è perché non ho trovato risposte in giro per la rete, il secondo è che come ben sai ogni test su Analytics richiede 24 ore per vedere i risultati. Sicché se puoi illuminarmi te ne sono infinitamente grato!

    A proposito, esiste un Analytics effects previewer/debugger?

    Grazie ancora,

    Gabriele

  2. per preview/debug puoi affidarti a uno strumento di lettura degli header HTTP, come fiddler (o leggere questo vecchio post http://www.goanalytics.info/come-capire-se-ga-sta-funzionando-a-dovere/) oppure usare l’estensione di Chrome https://chrome.google.com/extensions/detail/jnkmfdileelhofjcijamephohjechhna

  3. Wow, grazie!

    Sai per caso anche se c’è una funzione di GA che ti calcola il tempo di download? O se devo usare allo scopo il Time tracker? E se questo funziona con lo snippet asincrono? O altrimenti dove trovare informazioni a riguardo?

    Scusa le domande a valanga! 😀

    Grazie ancora,

    Gabriele

  4. Salve Marco
    Stracomplimenti per ilTuo prezioso lavoro. Mi sono più volte chiesto in virtù del limite di 100 domini per account, come posso recuperare i codici dei siti a volte sperimentali che avevo creato e che non esistono più, visto che come dici il codice funziona a prescindere dalla collocazione posso modificare il nome del dominio? E nel caso di quelli già eliminati è possibile recuperarli inserendo manualmente alla creazione del nuovo profilo il codice precedentemente eliminato? Grazie a priori se avrai la possibilità di rispondermi.

  5. forse non ho compreso sino in fondo la domanda. comunque, il limite non è di 100 DOMINI, ma di 100 WEB PROPERTY: all’interno di una web property ci può stare di tutto, anche 5 o 6 domini, per dire. Ogni volta che fai “aggiungi sito web” GA crea un nuovo codice di monitoraggio, e non è possibile forzare una web property ad usare un certo codice.

Scrivi un Commento