Oct 14 2008
Comprendere appieno il tempo sul sito
Uno dei possibili parametri per definire delle KPI (Key Performance Indicator) su un sito è il tempo trascorso dai visitatori sulle nostre pagine. Questo dato è presente in Google Analytics, ed è conforme agli standard della Web Analytics Association, ma spesso noto molta confusione nell’interpretazione dei report relativi. Cercherò di farvi capire come funziona con esempi pratici:
La domanda tipica che mi sento rivolgere è all’incirca questa: “perché nella bacheca GA mi segna un certo tempo medio sul sito e nel dettaglio contenuti un altro?” (vedi la figura sotto)
La risposta secca è: perché il primo valore è la media del tempo sul sito, il secondo è la media delle medie del tempo su ogni singola pagina.
Google Analytics calcola il tempo su ogni pagina tramite la differenza tra il timestamp (preciso al secondo, calcolato in UNIX time) di ogni pagina meno il timestamp della pagina precedente. E di conseguenza il tempo sul sito è il timestamp dell’ultima pagina visitata meno il timestamp della prima.
Chiariamo con una schema:
home page - arrivo ore 00:00
pagina 1 - arrivo ore 00:10
pagina 2 - arrivo ore 00:12
il tempo sulla home page è di 10 secondi (10 meno 0).
il tempo sulla pagina uno è di 2 secondi (12 meno 10).
il tempo sulla pagina due è incalcolabile (quindi potrebbe essere 1 secondo o 29:59 minuti, non lo sapremo mai).
il tempo totale sul sito è di 12 secondi, ma la media del tempo su ogni pagina è di 6 secondi
Questo comportamento tra l’altro spiega perché i bounce hanno tempo sul sito zero, anche se le visite durano - diciamo - venticinque minuti: non esiste nessun timestamp successivo al primo (unico) disponibile, per cui non si può calcolare nulla.
ho la “fortuna” di avere tra i profili cui ho accesso un sito a bassissimo traffico (tra le zero e le cinque visite giornaliere) che mi permette di ridurre ogni singolo caso al livello di singola visita, cosa non possibile in presenza di grandi numeri e invece secondo me molto utile. Ho verificato sperimentalmente la cosa e ve la voglio mostrare

(bacheca 11 ottobre)
Nel periodo in esame ci sono solo due visite, una delle quali è un bounce. Sarà quindi facile escludere la pagina visualizzata da questo bounce e ottenere i dati per l’altra unica visita, di otto pagine. Il tempo sul sito è 2 minuti e 39. Ora guardiamo il dettaglio dei contenuti:
Come abbiamo detto, una delle due visite è un bounce, ed esattamente si tratta di una visita alla home page (riga 2). Quindi il resto delle pagine appartengono tutte all’altra visita. Ora, il tempo trascorso sulla pagina viene visualizzato da Google Analytics come dato puro nell’apposita colonna, e il tempo medio è mostrato in alto in figura. Quella è la media delle medie della singole pagine, esclusi i bounce. Infatti, riducendo in secondi, 26+3+6+54+72+147+10 = 318. 318 diviso 7 = 45 secondi.
Ma anche 318 diviso 2 (il numero delle visite) = 159 secondi, cioè 2 minuti e 39.
In chiusura voglio ricordare che le pagine virtuali create tramite la funzione trackpageview() sono a tutti gli effetti vere e proprie pagine viste, hanno un tempo sulla pagina calcolato nel caso in cui subito dopo venga vista almeno una ulteriore pagina contenente il GATC e contribuiscono al calcolo del tempo totale sul sito. Sempre date le medesime premesse, è altresì possibile conoscere il tempo medio speso dai visitatori sui singoli documenti tracciati con trackpageview().
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ottimo articolo, molto interessante grazie!
Articolo perfetto.. Come sempre d’altronde.. Grazie per le tue chicche.
stavolta mi sa che ho capito davvero…