Nov 04 2009

Una modifica a _addOrganic()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni tag: , ,

Della funzione _addOrganic() abbiamo già parlato in passato: essa serve ad aggiungere un motore di ricerca alla lista predefinita che Google Analytics riconosce autonomamente, lista che viene modificata nel tempo e che rispetto al post di luglio 2008 è diventata:

images.google:q
google:q
yahoo:p
msn:q
bing:q
aol:query
aol:encquery
lycos:query
ask:q
altavista:q
netscape:query
cnn:query
looksmart:qt
about:terms
mamma:query
alltheweb:q
gigablast:q
voila:rdata
virgilio:qs
live:q
baidu:wd
alice:qs
yandex:text
najdi:q
aol:q
club-internet:query
mama:query
seznam:q
search:q
wp:szukaj
onet:qt
netsprint:q
google.interia:q
szukacz:q
yam:k
pchome:q
kvasir:q
sesam:q
ozu:q
terra:query
nostrum:query
mynet:q
ekolay:q
search.ilse:search_for
rambler:words

fino ad oggi i vostri motori di ricerca venivano aggiunti in coda a questa lista, ma poiché il match viene effettuato in ordine e interrotto alla prima occorrenza (perché una visita con keyword non può certo essere attribuita a due motori differenti!) c’era la remota possibilità che un motore predefinito intercettasse la visita e la keyword prima del motore da voi specificato. Per questo motivo a partire dal mese scorso è stato aggiunto un parametro opzionale alla funzione che serve a dire a GA di consultare prima la lista dei motori personalizzata, e dopo quella predefinita.
Il nuovo parametro è opzionale, è un booleano (quindi 1 o 0, vero o falso) e se non specificato è automaticamente impostato su falso, in modo da replicare la situazione già esistente.

Riprendendo l’esempio che feci nel post originale, la nuova sintassi per aggiungere il motore di Libero e metterlo in cima alla lista (quindi prima di images.google) è


pageTracker._addOrganic("libero","query",1);

Sono piccoli miglioramenti che ai più possono risultare inutili, ma che sicuramente risolvono grossi problemi a qualcuno nel mondo…


Dec 10 2008

Il 2009 di Google Analytics

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: , ,

Joe di Morevisibility.com inizia il classico giochino di fine anno con le previsioni per i dodici mesi che stanno per arrivare, ovviamente riguardanti il sistema di web analytics made in Google. Ecco cosa prevede:

  • urchin.js sarà eliminato e tutti saranno costretti a migrare a ga.js. Questa è facile: tralasciando il fatto che i vantaggi di ga.js stanno diventando schiaccianti (monitoraggio eventi, tanto per dirne una), quando ci fu la riscrittura a oggetti del sorgente di Analytics tutti i Google Analytics Authorized Consultant precisarono che il supporto al vecchio codice sarebbe andato avanti ancora per 12-18 mesi. Essendo stato introdotto il 13 dicembre 2007, in entrambi i casi si finirebbe nel 2009.
  • Google Website Optimizer sarà integrato dentro a GA. E’ una delle tante cose ce prima o poi Google farà per arrivare a quello che abbiamo deciso di chiamare Google Business Platform. Ritengo che una prima integrazione sia fattibile durante il 2009, almeno a livello di interfaccia di accesso, come adesso si può accedere ad Analytics da dentro al pannello AdWords
  • Saranno aggiunte nuove sezioni di report, come “blog”, “social media” o “mobile”. A causa di questo fatto Google dovrebbe raggruppare alcuni siti che adesso appaiono come referrer e creare un nuovo mezzo al pari di referrer, motori di ricerca e campagne. Aggiungo che se succederà, dovranno essere assolutamente introdotte funzioni per il controllo di questo nuovo mezzo, al pari di _addOrganic e _clearOrganic, perché il valore dei social media varia molto da paese a paese.
  • Sarà aggiunta una sezione di path analysis. Oppure saranno pesantemente ristrutturati i report esistenti, che al momento sono utili ma non consentono analisi troppo approfondite, e che sono sostanzialmente identici a quando GA fu presentato per la prima volta.
  • La sezione di report subirà una pesante ristrutturazione. Ad esempio si possono solo schedulare gli invii degli export su base giornaliera, settimanale, mensile o trimestrale e non si può fare molto più che modificare oggetto e corpo dell’email.

Aggiungo che secondo me il 2009 è l’anno buono per l’integrazione di Feedburner dentro a Google Analytics, ipotesi che non solo si rafforza in virtù del punto tre predetto da Joe (i feed sono molto diffusi nei blog e nei social network), ma che trova un indizio nel fatto che da pochi giorni Google ha iniziato a migrare forzatamente i vecchi feed sul dominio feedburner.com sul nuovo dominio di proprietà feedproxy.google.com. I feed su questo nuovo dominio possono poi, tra l’altro, usufruire di Adsense per i feed, e i rapporti Adsense si stanno piano piano attivando anche su GA. E il cerchio si chiude.

Quali sono invece le vostre previsioni per il 2009 di Google Analytics?


Jun 07 2008

funzioni: _addOrganic()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni tag: ,

La funzione del giorno è _addOrganic(dominio, parametrodiricerca) e ci consente di dire a Google Analytics di trattare un determinato dominio come fosse un motore di ricerca invece di un referrer, e quale deve essere il parametro nel quale trovare le keyword cercate dall’utente. GA ha una lista predefinita di motori di ricerca e relativi parametri che vengono identificati automaticamente durante l’esecuzione del GATC, che al momento della scrittura di questo articolo sono:

(“google”,”q”)
(“yahoo”,”p”)
(“msn”,”q”)
(“aol”,”query”)
(“aol”,”encquery”)
(“lycos”,”query”)
(“ask”,”q”)
(“altavista”,”q”)
(“netscape”,”query”)
(“cnn”,”query”)
(“looksmart”,”qt”)
(“about”,”terms”)
(“mamma”,”query”)
(“alltheweb”,”q”)
(“gigablast”,”q”)
(“voila”,”rdata”)
(“virgilio”,”qs”)
(“live”,”q”)
(“baidu”,”wd”)
(“alice”,”qs”)
(“yandex”,”text”)
(“najdi”,”q”)
(“aol”,”q”)
(“club-internet”,”query”)
(“mama”,”query”)
(“seznam”,”q”)
(“search”,”q”)
(“wp”,”szukaj”)
(“onet”,”qt”)
(“netsprint”,”q”)
(“google.interia”,”q”)
(“szukacz”,”q”)
(“yam”,”k”)
(“pchome”,”q”)
(“kvasir”,”searchExpr”)
(“sesam”,”q”)
(“ozu”,”q”)
(“terra”,”query”)
(“nostrum”,”query”)
(“mynet”,”q”)
(“ekolay”,”q”)
(“search.ilse”,”search_for”)

I parametri che la funzione accetta in ingresso sono due stringhe, la prima è il nome del motore di ricerca che ritroveremo poi nei report, il secondo è il parametro nel quale il motore passa in GET le keyword ricercate. Ad esempio nell’URL

http://www.google.it/search?q=google+analytics&sourceid=navclient-ff&ie=UTF-8

le keyword stanno nel parametro q, nell’URL

http://arianna.libero.it/search/abin/integrata.cgi?regione=9&query=google%20analytics

le keyword si trovano nel parametro query, per cui per aggiungere Libero tra i motori di ricerca la funzione da usare è
pageTracker._addOrganic("libero","query");

poiché però il nome del motore fa il match con qualsiasi parte del dominio, andrebbe bene anche la funzione chiamata così
pageTracker._addOrganic("arianna","query");


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