Nov 30 2009
Exit rate e bounce rate
Mi è giunta un paio di volte la domanda riguardante la differenza tra exit rate e bounce rate, in varie forme. Riassumo qui: la percentuale di uscita, calcolata per pagina, è la percentuale di visite che terminano con la visione della pagina analizzata. Il tasso di rimbalzo, calcolato sempre per pagina, è la percentuale di visite che iniziano e terminano con la visione della pagina analizzata (e infatti va guardato dal report “pagine di destinazione” e non da “contenuti principali”, se vi ricordate)
Non molto tempo fa lunametrics ha scritto un post a riguardo con alcuni chiarimenti relativi proprio a questo settore, che vi riporto per comodità e completezza:
- Nel riepilogo navigazione, le uscite includono i rimbalzi? si. se fate un filtro avanzato che includa solo pagine viste = 1, tasso di rimbalzo = 100% e % uscita = 100% avrete una lista di pagine che corrisponde sempre a quelle che nel riepilogo navigazione sono seguite dalla voce “uscite”
- I rimbalzi e le uscite sono calcolati separatamente? Le uscite includono i rimbalzi, l’abbiamo detto prima. I rimbalzi non sono altro che un sottoinsieme delle uscite: non solo l’utente è uscito da quella pagina, ma è anche entrato da lì
- Le uscite implicano il fatto che vi sia una pagina vista prima? no, ma se volete possiamo pensare a due tipi di uscite: quelle che hanno visto un’altra pagina prima durante la visita, e quelle che non l’hanno fatto. La seconda categoria ha un nome speciale: rimbalzi
- Se le uscite includono i rimbalzi, come posso avere tasso di rimbalzo 100% e % uscita 50%? facciamo un esempio pratico con quattro visite: la prima atterra ed esce dalla pagina che prendiamo in considerazione, la seconda e la terza vi transitano solamente, la quarta arriva da pagine precedenti ma termina la visita sulla nostra pagina.
- visita uno: un rimbalzo (che è anche un’uscita)
- visita due: né rimbalzo né uscita
- visita tre: né rimbalzo né uscita
- visita quattro: un’uscitail tasso di rimbalzo per la pagina è 100%, perché l’unica volta che la pagina è stata la prima della visita è stata anche l’ultima. La percentuale di uscita è del 50%, perché due visite (la prima e la quarta) sono uscite dopo aver visto questa pagina, che però è stata vista in totale quattro volte: 2/4 = 50%
Ho letto questa notizia su tre diversi blog, ma ho aspettato a segnalarla finché non è apparsa su una
Sono personalmente d’accordo al cento per cento con Ian, e non solo perché questo blog tratta di Google Analytics. Non difendo nessuno a priori e quando ne ho occasione mostro anche i limiti di GA, ma non mi sembra questo il caso: particolarmente significativa la frase “Quando, come industria, non siamo d’accordo su cosa costituisca esattamente una visita, è facile accusare questo o quel sistema di non essere accurati semplicemente perché non si ha fiducia nell’approccio che essi hanno nei confronti dei dati“. Che non esista un tool perfetto e universale lo sappiamo tutti (e se non lo sapete lo ripeterò ancora una volta), il problema è che bisogna trovare un tool di cui fidarsi. Bisogna studiare, conoscere, chiedere e provare, e poi scegliere di conseguenza. Possibilmente verificando l’aderenza del prodotto con i famosi standard della WAA.

