Come quasi sicuramente saprete, ieri Google ha rilasciato, un po’ a sorpresa, un nuovo browser di nome Chrome: bello, pulito, essenziale e molto molto veloce. Pensato principalmente per essere usato in combinazione servizi Google, e più in generale alle cosiddette Rich Internet Application, è in fase Beta per Windows XP e Vista.
Come sarà visualizzato nella sezione Visitatori | Browser? al momento semplicemente non è visualizzato (si veda l’annuncio ufficiale sul blog di Analytics
Q. Will I see Google Chrome listed as a browser in my Google Analytics reports?
A. Yes, very soon. We’ll let you know immediately once the change happens.
tra l’altro il post è stato modificato dopo la sua pubblicazione: ieri diceva che sarebbe stato tracciato come Firefox fino alla modifica di Analytics. E non sono il solo che si è chiesto “perché Firefox, se è basato sul motore di Safari, cioè WebKit?), non appena faranno la modifica lo troveremo con il suo User Agent corretto.
[edit 4/9/2008: in realtà io stasera lo vedo già nel report browser di Analytics. Hanno fatto la modifica senza annunciarla.]
[edit 5/9/2008: ora c'è il post, e le modifiche saranno retroattive]
L’impatto che ritengo più evidente, una volta che il browser si sarà diffuso, è sul traffico da motore, che prevedo in discesa a vantaggio del traffico diretto. Il motivo è la scomparsa del box di ricerca, tipico di Firefox, Opera e gli altri browser moderni, e della Google Toolbar (a meno che non la rilascino successivamente, che sarebbe strano visto che hanno avuto tutto il tempo di gestazione del nuovo browser per prapararla). Scrivendo le query direttamente nella barra degli URL si può si cercare su Google, e quindi visitare una SERP, ma ci vengono anche proposti risultati pronti da cliccare, che provengono sia dalla cronologia, sia soprattutto direttamente dal motore, e ci permettono di cliccare direttamente il sito di destinazione senza passare dalla SERP. Un esempio nella figura qui sotto, dove non ho mai visitato la pagina di IMDB con Chrome

Il secondo impatto forte sarà sulle percentuali di visitatori nuovi e di ritorno, giacché Chrome (come il futuro Internet Explorer 8, pare) ha una modalità di protezione della privacy che consente di non salvare cookie, cronologia, password, ecc. sul proprio computer. Il diffondersi di quest’ultima opzione (e la relativa facilità di attivazione, dato lo scarno pannello delle opzioni del browser – “scarno” per scelta di usabilità) avrà impatto sui report che fanno uso del cookie per ricavare dati sul visitatore: oltre al già citato nuovi/di ritorno mi vengono in mente anche unici assoluti, fedeltà e recency.