May 24 2011

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Google Analytics su Facebook, coi frame

autore: Marco Cilia categoria: codice di monitoraggio tag: ,

[in questo periodo sono talmente impegnato che ho dimenticato il terzo compleanno di questo blog! il 22 maggio 2011 :) ]

Da qualche tempo a questa parte Facebook ha dato la possibilità di inserire sulle proprie pagine dei frame contenenti sorgenti esterni, ad esempio pagine ospitate sul nostro dominio, o pagine del nostro sito esistente. Questo porta alla non trascurabile possibilità di “iniettare” Google Analytics per tracciare cosa accade lì sopra; in passato avevamo già visto alcune soluzioni per provarci, ma erano tutte poco pratiche e anche piuttosto inefficaci a causa di problemi tecnici in larga parte attribuibili a Facebook stesso.

Inserire un frame con una pagina che possiede il necessario codice di GA invece porta al risultato atteso: si può tracciare l’interazione tra gli utenti e il contenuto del frame (ma non ad esempio con quel che accade in bacheca). Per farlo è necessario usare come sorgente del frame una pagina che contenga il nostro codice di Google Analytics, magari dopo aver creato un profilo-copia che include solo le pagine del frame per poterle analizzare in dettaglio. Se state usando lo stesso codice del sito, ad esempio, i cookies saranno i medesimi quindi GA sarà in grado di riconoscere gli utenti e tracciarli come di ritorno, di conteggiare gli unici, eccetera.

Esiste una modifica interessante, che ci suggerisce Lunametrics, e che riguarda le fonti di traffico; se stiamo usando Facebook come landing page di una campagna (ad esempio una pagina tipo apps.facebook.com/my-app-name), usaremo i soliti tag delle campagne per valorizzare correttamente la sorgente di visita.
Se stiamo mandando gli utenti alla pagina con il frame (un tab di un profilo, ad esempio), Facebook oscura il referrer e non lo rende disponibile al frame, per cui sarà sempre qualcosa del tipo static.ak.facebook.com/platform/page_proxy.php. Il workaround consiste nel creare una pagina sul sito con un redirect al tab di Facebook, e impostarlo come landing page della campagna con gli appositi tag delle campagne. Su questa pagina prima di fare il redirect vero e proprio è necessario eseguire il codice di Analytics. Aggiungere poi la funzione _addIgnoredRef(“static.ak.facebook.com”) al GATC della pagina contenuta nel frame.

In questo modo il cookie __utmz viene impostato quando si è ancora sul nostro sito, e ha i parametri corretti, poi quando si arriva su Facebook esso non viene aggiornato per via della funzione addIgnoredRef.

Un po’ macchinoso, forse, ma ingegnoso! :)


Feb 24 2010

Analytics sulle fan page di Facebook? no. si. dipende

autore: Marco Cilia categoria: codice di monitoraggio tag: ,

Facebook è ovunque, e forte dei suoi 400 milioni di utenti macina record su record. Facebook è sulla bocca di tutti, e tutti vogliono sfruttarlo per promuovere se stessi o la propria attività, a volte anche in modo inappropriato (per non dire peggio). A prescindere da tutte queste considerazioni – però – non è mai stato possibile inserire il codice di Google Analytics sulle fan page del famoso social network. Al massimo si poteva utilizzare un tag di FBML (una versione modificata di HTML che si usa nelle pagine di FB), ma esso poteva venire usato solo sulla pagina di presentazione di un’applicazione.

Da qualche giorno è invece disponibile uno strumento esterno che si basa sull’uso di una immagine generata “al volo” da php, in grado di intercettare i dati necessari e di inviarli ai server di Google al posto del javascript che usiamo normalmente. Senza dilungarmi troppo vi segnalo il post di Tiziano Fogliata e il post originale degli autori, dove è anche possibile scaricare il tutto e ospitarlo sui propri server per avere ulteriori personalizzazioni possibili.

E’ un primo timido tentativo di unificare dati provenienti da fonti diverse, problema sempre più annoso, ma secondo me questa mossa a Facebook non piacerà affatto e temo che lo strumento presto cesserà di esistere. Facebook non ha mai supportato troppo l’inserimento di script esterni sulle proprie pagine, basti pensare che il codice di GA generato dal tag usa ancora la vecchia versione dello script, quello con urchintracker().