Jun 11 2009

A cosa serve “nomi host” nel report Eventi?

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: ,

Il report “nomi host” all’interno del gruppo di rapporti riguardanti gli eventi ha la medesima funzione del suo omonimo all’interno della sezione dei visitatori. Con un distinguo fondamentale, però.
I nomi host rilevati nella sezione visitatori sono relativi alle pagine del sito, e possono essere utili in caso di script che viene eseguito su più domini, o su sottodomini, per analizzarli separatamente. Oppure, come abbiamo visto in passato, per verificare che qualcuno non abbia copiato il nostro codice di monitoraggio e ci stia inquinando le statistiche.

I nomi host rilevati nella sezione eventi hanno lo stesso scopo, ovvero verificare e tracciare quale sia il nome dell’host (dominio o IP del server) dal quale gli eventi sono partiti. Lo scopo di debug in questo caso può essere trasformato in un vantaggio analitico: nello script per monitorare i video l’account al quale inviare i dati è un parametro che va scritto esplicitamente, ma nessuno ci vieta di scolpirlo – ad esempio – dentro al codice flash prima che sia compilato in un .swf. In quel modo tutti gli eventi scatenati da quell’oggetto verrebbero registrati dall’account scelto dall’autore, senza possibilità di intervento da parte degli utenti, e il report “nomi host” servirebbe appunto per scremare i vari domini ove questi eventi avvengono.

Se ancora non riuscite a visualizzare un uso possibile di questa cosa, forse non avete mai prodotto un banner in flash :)
Usando gli eventi e scolpendo il codice dentro al banner è possibile monitorare l’andamento del banner su tutti i siti dove esso è ospitato senza bisogno di chiedere al proprietario del sito l’accesso alle sue statistiche. Il mondo ha sempre bisogno di fiducia, ma difendersi dai furbi che gonfiano e sgonfiano le statistiche per il proprio interesse è sempre un’opzione valida.
Un uso analogo può essere di fare la stessa cosa dentro a un giochino in flash, che spesso viene copiato e spacciato su un altro sito come originale; usando gli eventi e i nomi host possiamo sapere esattamente chi (e quanto) sta usando il gioco che abbiamo sviluppato con fatica.


Mar 03 2009

Come tracciare silverlight su Google Analytics

autore: Marco Cilia categoria: javascript tag: , ,

silverlight logoDurante i giorni scorsi, poco prima del Festival di Sanremo, all’indirizzo www.rai.it è andato online il nuovo portale internet della televisione pubblica italiana, che fa uso della tecnologia Microsoft Silverlight per lo streaming dei contenuti. Per chi non lo sapesse, Silverlight è il “concorrente” di Adobe Flash per quel che concerne le cosiddette “Rich Internet Application”, ovvero quelle applicazioni – soprattutto web – sofisticate che difficilmente riescono ad essere realizzate con i canonici HTML, CSS e Javascript.

Nei sistemi Windows, se non erro, Silverlight dovrebbe essere installato insieme agli aggiornamenti di Miscrosoft Update, ma è sempre comunque possibile installarlo a mano la prima volta che si tenta di accedere ad un contenuto realizzato con quella tecnologia. Google Analytics contiene un intero report dedicato a Flash player che riepiloga quali versioni di Flash sono installate nei browser dei visitatori e in che percentuale essi hanno visitato il sito, ma non ha nessun tipo di report per Silverlight. Se avete la necessità di conoscere anche le percentuali delle due versioni esistenti di Silverlight, Hello Szabi! ha migliorato un precedente script di Mark Monster per farlo.

Dopo aver scaricato e uploadato sul sito lo script ufficiale per il test della versione Silverlight (fornito da Miscrosoft stessa) sarà sufficiente aggiungere queste righe di codice


<script type="text/javascript" src="silverlight.js"></script>
<script type="text/javascript">
  var hasSilverlight = Boolean(window.Silverlight); 
  var hasSilverlight1 = hasSilverlight && Silverlight.isInstalled('1.0'); 
  var hasSilverlight2 = hasSilverlight && Silverlight.isInstalled('2.0'); 
  if (hasSilverlight1) { pageTracker._trackEvent("silverlight", "v1"); }
  if (hasSilverlight2) { pageTracker._trackEvent("silverlight", "v2"); }
  if (!hasSilverlight1 && !hasSilverlight2) { pageTracker._trackEvent("silverlight", "none"); }
</script>

subito DOPO la chiusura del tag SCRIPT di Google Analytics. Nella sezione eventi del vostro profilo troverete un evento di nome “silverlight” con tre azioni: none, v1 e v2. “none” è naturalmente il numero di visitatori che non hanno il plugin installato, mentre v1 e v2 sono rispettivamente il numero di coloro che hanno la prima e la seconda (l’ultima disponibile al momento in cui scrivo) versione


Nov 18 2008

Tracciare Flash tramite Google Analytics

autore: Marco Cilia categoria: codice di monitoraggio tag: , ,

Ieri durante l’evento Adobe Max di San Francisco Google e la stessa Adobe hanno annunciato il rilascio di alcuni metodi e librerie per facilitare il tracciamento di siti o oggetti realizzati tramite Adobe Flash o Adobe Flex.
La cosa era tecnicamente fattibile anche prima, tramite l’Event Tracking, ma avere una serie di metodi appositi può facilitare molto il lavoro di sviluppatori e utenti finali. Ad esempio il sistema Sprout Mixer di Sprout Inc. (tramite il quale sono realizzati ad esempio alcune parti del fansite di Pink [edit: ora offline]) è già pronto per inviare i dati ai report di Analytics. Per l’utente la configurazione dovrebbe essere minima e potrebbe limitarsi solo all’inserimento del numero del proprio account GA.

La documentazione per il tracciamento di Flash si può ovviamente trovare sulle pagine ufficiali del Google Code. Dal canto mio, avevo iniziato ieri a studiare la documentazione per un certo progetto che intendo rilasciare qui, ma questa novità rimescola un pochino le carte. Poiché non sono così tanto ferrato in javascript e ActionScript (il linguaggio usato da Flash), ho bisogno della collaborazione di due persone, e soltanto dopo potrò sottoporvi la cosa. Sono abbastanza sicuro che verrà apprezzata, dovrete solo avere un po’ di pazienza…


Jun 27 2008

funzioni: _setDetectFlash() e _getDetectFlash()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni tag: , , ,

La funzione _setDetectFlash(booleano) ci permette di specificare se Google Analytics deve tracciare o meno la presenza e la versione del player flash del visitatore. Per default il tracciamento è abilitato e le informazioni sono raccolte (vengono mostrate nel report Visitatori > Funzionalità del browser > Versioni Flash), ma se per qualsiasi motivo non volessimo che ciò accadesse dovremmo impostare una riga aggiuntiva
pageTracker._setDetectFlash(false);

Prima della chiamata a trackpageview().

La funzione _getDetectFlash(), come intuibile, ci permette di risalire allo stato del flag di monitoraggio del player Flash, e ritorna 1 se la raccolta dei dati è abilitata e 0 se invece è disabilitata. La sintassi è una semplice chiamata a
pageTracker._getDetectFlah(); ed essendo una funzione informativa può essere chiamata in qualunque punto della pagina.