Jul 18 2008

funzioni: _getAccount() e _getVersion()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni

Le due funzioni di oggi vengono trattate per completezza, ma oltre che essere funzioni di servizio hanno anche una utilità estremamente limitata. _getAccount() restituisce l’identificativo dell’account associato all’oggetto di tracciamento specificato. Può essere utile nel caso di script complessi che istanziano più oggetti di monitoraggio, oppure più semplicemente incollando questa riga di codice nella barra degli indirizzi del browser e premendo invio mentre si sta visitando un sito con lo script di Google Analytics
javascript:prompt("account della pagina", pageTracker._getAccount());void(0);

(oppure potete trascinare il link mostra account GA nella barra dei preferiti di Firefox e premere il pulsante quando vi fa comodo). La sintassi è
pageTracker._getAccount();

La funzione _getVersion() ci restituisce la versione corrente del codice javascript richiamato dallo script. Poiché la chiamata è sempre uguale e le modifiche al codice vengono fatte centralmente e in modo trasparente da Google, essa è l’unico modo per sapere se lo script è stato aggiornato. La sintassi è
pageTracker._getVersion();

ma è più utile incollare questa riga
javascript:prompt("versione di GA", pageTracker._getVersion());void(0);

nella barra degli url e vedere al volo la versione (al momento della scrittura di questo post, ad esempio, è la 4.2)


Jul 10 2008

funzioni: _setCookiePath() e _getCookiePath()

autore: Marco Cilia categoria: cookie, funzioni

La funzione _setCookiePath(stringa) è un po’ particolare e forse non è nemmeno utile alla maggior parte di noi, però ci permette di risparmiare tempo nel setup del profilo e consente una interpretazione migliore dei dati. Sebbene il nome tragga in inganno, serve a definire quale sia la directory predefinita per il cookie del vostro sito, e non a definire in quale directory del PC dell’utente salvare i cookie di GA (come molti erroneamente pensano). Poniamo un caso pratico e semplificato:
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Jul 01 2008

funzioni: _setDetectTitle() e _getDetectTitle()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni

La funzione _setDetectTitle(booleano) serve a dare disposizione al codice di tracciamento di Analytics di tracciare o meno il title HTML della pagina visitata. Per default il title viene registrato e mostrato nel report Sezioni del sito > Sezioni per titolo, ma possiamo disabilitare questa feature richiamando prima di trackpageview() la riga
pageTracker._setDetectTitle(false);

L’esempio che sento spesso fare è quello di un sito che non ha i title, o li ha tutti uguali. Questo è uno dei peggiori errori che si possano commettere pubblicando un sito web, e piuttosto che settare false in questo parametro bisognerebbe concentrarsi sul sistemare i title! Se non potete mettere le mani sul sito (magari perché non è il vostro) e volete far risparmiare un po’ di elaborazioni a Google, allora potete anche invocare setDetectTitle.

La funzione _getDetectTitle() serve a conoscere, in uno script complesso, lo stato della variabile di tracciamento dei title HTML della pagina; restituisce 1 se il tracciamento è abilitato (situazione di default) oppure 0 se è disabilitato. E’ una funzione di servizio, può essere invocata ovunque vogliamo nella pagina e la sintassi è
pageTracker._getDetectTitle();

Come detto poco fa, queste due funzioni sono abbastanza inutili, poiché ogni sito web dovrebbe avere pagine con title unici e originali, e quindi giovare dell’utilità del report dei contenuti per titolo. In ogni caso tenete a mente che esistono, e rileggetevi questo articolo sulle differenze tra il report per titolo e quello per pagina


Jun 27 2008

funzioni: _setDetectFlash() e _getDetectFlash()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni

La funzione _setDetectFlash(booleano) ci permette di specificare se Google Analytics deve tracciare o meno la presenza e la versione del player flash del visitatore. Per default il tracciamento è abilitato e le informazioni sono raccolte (vengono mostrate nel report Visitatori > Funzionalità del browser > Versioni Flash), ma se per qualsiasi motivo non volessimo che ciò accadesse dovremmo impostare una riga aggiuntiva
pageTracker._setDetectFlash(false);

Prima della chiamata a trackpageview().

La funzione _getDetectFlash(), come intuibile, ci permette di risalire allo stato del flag di monitoraggio del player Flash, e ritorna 1 se la raccolta dei dati è abilitata e 0 se invece è disabilitata. La sintassi è una semplice chiamata a
pageTracker._getDetectFlah(); ed essendo una funzione informativa può essere chiamata in qualunque punto della pagina.


Jun 19 2008

funzioni: _setClientInfo() e _getClientInfo()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni

La funzione _setClientInfo(booleano) ci permette di specificare se vogliamo o meno che Google Analytics tracci le informazioni sui client dei visitatori. GA per definizione traccia un numero abbastanza elevato di informazioni sui client utilizzati dai visitatori, come ad esempio il nome del browser, il sistema operativo, la risoluzione dello schermo o il supporto di Java, e ce le mostra nella sezione VISITATORI o nei segmenti standard. Se per particolari esigenze non si desiderano questi dati è possibile disabilitare il monitoraggio inserendo le rigapageTracker._setClientInfo(false);

prima della chiamata a TrackPageview()

La funzione _getClientInfo() invece ci permette di conoscere quale sia l’impostazione di tracking dei dati sul browser data a un determinato oggetto istanziato. Ritornerà 1 se il tracciamento è abilitato (impostazione di default) oppure 0 se è disabilitato. In script particolarmente complessi questa funzione ci permette di conoscere lo stato di quella impostazione ed eventualmente di fare o non fare ulteriori altre azioni basate su quello stato; essendo una funzione “di servizio” può essere utilizzata in qualsiasi punto della pagina semplicemente richiamandola così:
pageTracker._getClientInfo();

o inserendo il valore risultante in una variabile o in un’altra funzione.


Jun 11 2008

funzioni: _clearOrganic() _clearIgnoredRef() _clearIgnoredOrganic()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni

Le funzioni del giorno servono a ripulire scelte effettuate in precedenza con omologhe funzioni prima che i dati vengano trasmessi ai server collettori di Google. Tutte e tre non necessitano di nessun parametro in ingresso. _clearIgnoredOrganic() ripulisce la lista di parole chiave da trattare come visita diretta impostata tramite addIgnoredOrganic mentre _clearIgnoredRef() ripulisce la lista dei referrer da ignorare e trattare come visite dirette impostata tramite addIgnoredRef. Non mi è mai capitato di usare queste funzioni nè di vederle implementate in qualche sito di cui ho guardato il sorgente.

_clearIgnoredOrganic() invece è interessante e ci permette di azzerare completamente la lista dei motori di ricerca, sia quelli impostati tramite addOrganic sia quella predefinita da Google. C’è quindi una differenza fondamentale da tenere a mente: le prime due funzioni servono a resettare impostazioni date da noi, mentre clearOganic è in grado di azzerare anche una impostazione predefinita da Google. Nel momento in cui viene chiamata la funzione cancella completamente la lista dei motori di ricerca. L’uso tipico di questa funzione è quello di azzerare la lista dei motori e costruirsene una personalizzata, ad esempio distinguendo ogni estensione nazionale di Google (.it .fr. .co.uk eccetera). Un altro uso potrebbe essere quello di aggiungere la ricerca di immagini di Google come una fonte organica invece che come referrer in un sito-raccoglitore di foto.

Il solito Brian Clifton, nella sezione del suo blog dedicata agli script, ha una funzione già pronta per fare questo mestiere, sebbene in beta. Per utilizzarlo bisogna salvare il file sul proprio server e richiamarlo dopo la chiamata a ga.js ma prima dell’inizializzazione del GATC, quindi in questo modo

<script type="text/javascript">
    var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
    document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
  </script>

<script type="text/javascript" src="custom_se-ga.js" />

  <script type="text/javascript">
    var pageTracker = _gat._getTracker("UA-XXXXXX-X");
    pageTracker._initData();
    pageTracker._trackPageview();
  </script>


Jun 07 2008

funzioni: _addOrganic()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni

La funzione del giorno è _addOrganic(dominio, parametrodiricerca) e ci consente di dire a Google Analytics di trattare un determinato dominio come fosse un motore di ricerca invece di un referrer, e quale deve essere il parametro nel quale trovare le keyword cercate dall’utente. GA ha una lista predefinita di motori di ricerca e relativi parametri che vengono identificati automaticamente durante l’esecuzione del GATC, che al momento della scrittura di questo articolo sono:

(”google”,”q”)
(”yahoo”,”p”)
(”msn”,”q”)
(”aol”,”query”)
(”aol”,”encquery”)
(”lycos”,”query”)
(”ask”,”q”)
(”altavista”,”q”)
(”netscape”,”query”)
(”cnn”,”query”)
(”looksmart”,”qt”)
(”about”,”terms”)
(”mamma”,”query”)
(”alltheweb”,”q”)
(”gigablast”,”q”)
(”voila”,”rdata”)
(”virgilio”,”qs”)
(”live”,”q”)
(”baidu”,”wd”)
(”alice”,”qs”)
(”yandex”,”text”)
(”najdi”,”q”)
(”aol”,”q”)
(”club-internet”,”query”)
(”mama”,”query”)
(”seznam”,”q”)
(”search”,”q”)
(”wp”,”szukaj”)
(”onet”,”qt”)
(”netsprint”,”q”)
(”google.interia”,”q”)
(”szukacz”,”q”)
(”yam”,”k”)
(”pchome”,”q”)
(”kvasir”,”searchExpr”)
(”sesam”,”q”)
(”ozu”,”q”)
(”terra”,”query”)
(”nostrum”,”query”)
(”mynet”,”q”)
(”ekolay”,”q”)
(”search.ilse”,”search_for”)

I parametri che la funzione accetta in ingresso sono due stringhe, la prima è il nome del motore di ricerca che ritroveremo poi nei report, il secondo è il parametro nel quale il motore passa in GET le keyword ricercate. Ad esempio nell’URL
http://www.google.it/search?q=google+analytics&sourceid=navclient-ff&ie=UTF-8

le keyword stanno nel parametro q, nell’URL
http://arianna.libero.it/search/abin/integrata.cgi?regione=9&query=google%20analytics
le keyword si trovano nel parametro query, per cui per aggiungere Libero tra i motori di ricerca la funzione da usare è
pageTracker._addOrganic("libero","query");

poiché però il nome del motore fa il match con qualsiasi parte del dominio, andrebbe bene anche la funzione chiamata così
pageTracker._addOrganic("arianna","query");


Jun 01 2008

funzioni: _addIgnoredRef()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni

La funzione del giorno è _addIgnoredRef(dominio) e ci consente di dire a GA di trattare un referrer come se fosse una visita diretta. Questa funzione è utile ad esempio nel caso in cui possediamo un secondo dominio che tracciamo con lo stesso codice e vogliamo trattare le visite provenienti da esso come accessi diretti, sebbene esistano funzioni più efficaci per fare questa operazione.

L’unico parametro che accetta in ingresso è una stringa, ed è il dominio che vogliamo escludere dalla lista dei referrer. Quindi per trattare i link a questo sito da blog.tambuweb.it come traffico diretto la funzione sarà:
pageTracker._addIgnoredRef("blog.tambuweb.it");

da inserire ovviamente prima della chiamata a InitData();


May 28 2008

funzioni: _addIgnoredOrganic()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni

La funzione del giorno è _addIgnoredOrganic(keyword) e ci consente di dire a GA di non considerare visite provenienti dai motori di ricerca con determinate parole chiave come organiche, e di tracciarle come fossero traffico diretto. Questa funzione è utile ad esempio nel caso in cui ricevessimo molte visite con parole chiave come l’url del nostro sito, ovvero da persone che scrivono l’url nella casella di ricercaa dei motori invece che nella barra degli URL dei browser.

L’unico parametro in ingresso che questa funzione vuole è una stringa, per cui per escludere la keyword www.pizza.com la sintassi sarà:
pageTracker._addIgnoredOrganic("www.pizza.com");

da inserire prima della chiamata a InitData();

La particolarità di questa funzione è che nella mia personale esperienza… non funziona! L’ho provata sia nello script nuovo che in quello vecchio (quando si chiamava _uOno[0] ) e non c’è verso di farla funzionare. Anche prendendo in considerazione il fattore override (il fatto che le visite dirette vengono conteggiate come organiche se la prima visita era proveniente da organico) e scremando solo i nuovi visitatori, i dati sono assolutamente inconsistenti: o meglio, è come se se la funzione non facesse il suo dovere. Come estrema-ratio oggi ho analizzato gli header HTTP inviati ai server di Google e non ho rilevato differenze tra una visita con una parola chiave che dovrebbe essere ignorata e una che dovrebbe essere conteggiata. Sono segnalate entrambe come organiche.