May 04 2011

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Tracciare Google Shopping

autore: Marco Cilia categoria: filtri tag: ,

logo Google ShoppingOra che – finalmente – Google Shopping è sbarcato anche in Italia, molti si stanno ponendo la fatidica domanda: “come traccio il tutto su Google Analytics?”. Domanda legittima, per capire l’impatto sul traffico di un nuovo motore di ricerca verticale – peraltro presente anche tra le opzioni della ricerca “classica”, e per determinare il ROI dell’effort richiesto a far sì che i nostri prodotti siano nelle liste del motore.

Poiché purtroppo non ho siti miei o di clienti listati in Product Search, e che quindi non ho modo attualmente di verificare direttamente la bontà di questo metodo, devo allora affidarmi ad una soluzione già confezionata, che però dovrebbe funzionare: la scrisse qualche mese fa il blog state of search. Sostanzialmente si tratta di aggiungere un filtro personalizzato avanzato:

Campo A -> Estrai A
Referral -> google\.it\/products

Campo B -> Estrai B
Mezzo -> organic

Output in -> Constructor
Sorgente -> Google Shopping
Campo A richiesto: si
Campo B richiesto: si
Sovrascrivi campo output: si
Maiuscole/minuscole: no

Sostanzialmente, poiché non si cambia il mezzo che resta organic, GA capisce da solo che si tratta sempre di un motore di ricerca, e lo processa esattamente come Google classico, estraendo la keyword usata dal parametro “q”, ma noi cambiamo la sorgente e la isoliamo dal resto modificandola in “Google Shopping”. Questo ci permette di avere al volo la possibilità di isolare le visite provenienti dal motore verticare e capire quali keyword sono state usate, per quali prodotti, su quali landing pages, eccetera…

[edit: come mi fa notare @gpelagatti, si possono anche impostare i normali URL con i parametri delle campagne; non l’ho scritto perché avevo idea che essendo una campagna Analytics non estraesse la keyword usata dal visitatore per trovare il prodotto, ma il suo screenshot è eloquente e mi sbagliavo: a questo punto, dato che siamo nella sperimentazione, varrebbe la pena di provare a impostare i parametri taggati mantenendo “organic” come medium e “google.it” come source, e cambiando solo il campaign. Oppure, come discusso con Tommaso Galli, impostare “organic” come medium, “google-shopping” come source e campaign a piacimento, e vedere se GA lo tiene nei motori di ricerca e mantiene la keyword.

In ogni caso, grazie a entrambi per gli punti 🙂 ]