Aug 07 2008

Versione 4.3 dello script e addio a _initData()

autore: Marco Cilia categoria: codice di monitoraggio

Come segnalato dal puntuale e sempre attento Morevisibility, Google ha silenziosamente aggiornato il codice di tracciamento richiamato dal javascript di GA. Ve ne potete accorgere usando al volo la funzione getVersion() come descritto in questo post: al momento la versione è passata a 4.3, e la modifica più evidente è già visibile nella finestra di selezione del codice da incollare nei profili, come riportato in figura:

nuovo codice di monitoraggio

(clicca per ingrandire l'immagine)

Il nuovo GATC non prevede più la chiamata a initData(), una funzione indispensabile al corretto funzionamento del sistema che è stata quindi - giustamente - resa invisibile all’utente e richiamata sempre e comunque un modo implicito. Google non ha ancora annunciato ufficialmente la modifica, ma sono abbastanza convinto che la cosa non comporterà la necessità di aggiornare di colpo i nostri script.


May 09 2008

L’ordine è importante

autore: Marco Cilia categoria: codice di monitoraggio

Processo generale

In genere i dati provenienti da una pagina che contiene il codice di monitoraggio di Analytics (d’ora in poi GATC) vengono processati in questo ordine:

  1. Un browser richiede una pagina correttamente configurata con il GATC
  2. il GATC crea e inizializza un oggetto di tracciamento associato con il numero di account inserito nel GATC stesso
  3. Vengono eseguiti i metodi di tracciatura personalizzati
  4. Il codice di monitoraggio viene inizializzato e viene eseguito il metodo principale, _trackPageview()
    - Viene determinato il dominio
    - Vengono scritti o aggiornati i cookie
    - Vengono registrate le caratteristiche del browser, le informazioni sulla pagina e i tracciamenti delle campagne (se ci sono)
  5. Il codice richiede una immagine sui server di Google, __utm.gif
    - La gif, composta di un singolo pixel trasparente, viene inviata al browser del visitatore
    - L’URL della gif contiene un insieme di parametri derivati dall’inizializzazione del codice di monitoraggio. Questa URL viene registrata nei logfiles del webserver di Google.
    - Tipicamente la gif risiede sul server di Analytics, ma nel caso di Urchin stand-alone essa risiede su un server locale del cliente
  6. Questo insieme di parametri viene estrapolato dai logfiles e viene usato per popolare i database, che poi vengono usati per generare i report nell’interfaccia.

Il riferimento al codice di monitoraggio

Le prime cinque righe del tag script di default che incolliamo nelle pagine servono a determinare dinamicamente il protocollo HTTP usato dalla pagina e a richiamare il javascript appropriato dai server di Google. Tramite queste righe possiamo evitare di preoccuparci di dover cambiare il codice se usiamo un misto di pagine sicure e non sicure (http e https).

L’esecuzione del codice di monitoraggio

Il secondo set di tag javascript include i metodi necessari a eseguire la chiamata per la collezione dei dati. Questa parte del codice deve anche contenere i metodi personalizzati che vogliamo applicare alle pagine del sito. L’ordine di chiamata dei metodi fornito nel codice di default è importante, ed bisognerebbe sempre seguire queste linee guida quando si altera il GATC per le proprie necessità:

  • La prima linea dello script di tracking dovrebbe sempre inizializzare l’oggetto di tracking
    var pageTracker = _gat._getTracker("UA-123456-1");
    Questa prima linea inizializza l’oggetto con l’ID del dominio che forniamo come parametro. I metodi che seguono useranno questo oggetto
  • Le righe finali del codice dovrebbero chiamare i metodi _initData() e _trackPageview().
    Qualsiasi metodo personalizzato che imposta o inizializza un valore dovrebbe essere inserito prima di _initData().

(traduzione e adattamento di Google Analytics Custom Tracking)