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Tracciare automaticamente i link in uscita dal sito è una cosa che tutti chiedono da sempre. E’ vero che ci sono delle soluzioni (alcune anche molto eleganti, una a caso fatta da Francesco Terenzani e me
), ma quel che vuole la gente è qualcosa di semplice. Ebbene, perché non provate ad andare in un report, magari contenuti principali, e segnarvi il contenuto del parametro id= che vedete nell’url?
Poi incollate questo link nella barra degli indirizzi del browser:
https://www.google.com/analytics/reporting/outbound_links?id=XXXXXXXX&pdr=20091201-20100131&cmp=average&view=1#lts=1278179398888
e al posto delle X mettete l’id del vostro profilo. Cosa vedete?
(cliccate sull’immagine per ingrandirla)

Per adesso c’è il report, nascosto, ma prima o poi esso verrà mostrato a tutti. Per tracciare automaticamente i link ci sarà bisogno di aggiungere una funzione al codice di tracciamento, ma di questo parleremo a tempo debito, anche se il nome della funzione è già noto.
[hat tip al prode PPC_guru, Top contributor del forum ufficiale di Google Analytics]
Ho scoperto soltanto da poco che i cookie possibili scritti da Google Analytics sono sei, e non cinque come ho scritto nel relativo post. Ho quindi proveeduto ad aggiornare quel post piuttosto che riportare tutte le informazioni in uno nuovo, mi sembrava più sensato. Il nuovo cookie, __umk, viene comunque scritto e utilizzato solo in presenza di due funzioni specifiche che vi ho descritto pochi giorni fa: link() e linkByPost().
Riprendendo il post precedente, dicevo che _setDomainName() andava impostato su “none” nel caso in cui si volesse avere il controllo completo dei casi in cui i visitatori avrebbero dovuto passare da un dominio a un altro mantenendo lo stesso cookie. Questa operazione è particolarmente importante quando i domini sono completamente differenti, e non sono solo uno il sottodominio dell’altro, ad esempio www.miosito.it e www.shopmiosito.com.
La funzione _setAllowLinker(booleano) permette di abilitare su Google Analytics la gestione manuale della migrazione dei cookie, e di default è disabilitata. Va invocata esplicitamente nel GATC insieme a _setDomainName() in questo modo:
<script type="text/javascript">
var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
</script>
<script type="text/javascript">
var pageTracker = _gat._getTracker("UA-xxxxxx-x");
pageTracker._setDomainName("none");
pageTracker._setAllowLinker(true);
pageTracker._trackPageview();
</script>
sia sul sito origine sia sul sito destinazione. A questo punto è necessario aggiungere un pezzo di codice a ogni singolo link che porta da un dominio all’altro e che non vogliamo dia origine a una nuova visita (come appunto il caso di un carrello acquisti) con la funzione _link(url_destinazione), per esempio così:
<a href="http://www.shopmiosito.com/?negozio=scarperosse" onclick="pageTracker._link(this.href); return false;">inizia l'acquisto delle tue scarpe</a>
Bisogna notare che il cookie in questo caso è passato con una richiesta GET, e quindi è visibile nell’url del browser. Per passare da un sito a un altro con una richiesta in POST, ad esempio usando una form, è necessario usare l’analoga funzione _linkByPost(oggetto_form), per esempio usando il codice:
<form action="http://www.shopmiosito.com/paginaprocesso.php" name="alcarrello" method="post" onsubmit="pageTracker._linkByPost(this)">