Feb 12 2013

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Cross domain tracking sul Tag Manager e macro per l’ID

autore: Marco Cilia categoria: tagmanager tag: , ,

La novità di cui parlavamo nello scorso post non si è fatta attendere tanto: da qualche giorno sono presenti due nuovi tipi di monitoraggio, quando si seleziona il tipo di tag “Google Analytics”:

cdt-gtm

il primo è “monitoraggio interdominio per link” (orribile l’espressione “interdominio”) e serve a creare sul tag manager l’equivalente della funzione _link. Il secondo è “monitoraggio interdominio per post di modulo” e serve a ricreare l’equivalente della funzione _linkByPost.

Non ho ancora avuto tempo di provarle, ma il fatto che si possano definire delle macro e il fatto che il tag non sia legato a un ID – almeno nella versione _link – mi fa sperare che basti mettere quel tag su una pagina, e che esso si preoccupi automaticamente di immettere la funzione _link su tutti i collegamenti che puntano all’url specificato.
Leggermente più complesso il discorso su _linkByPost, che voglio testare per bene prima di scriverne.

Sempre a proposito di macro, è stata introdotta anche la possibilità di usare una macro per definire il numero UA-XXXXXXX-Y. Questo è veramente interessante e permette di snellire molto il numero di tag necessari, specialmente nei profili multidominio/multilingua.


Nov 07 2012

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Migliore controllo sui link nel report In-page

autore: Marco Cilia categoria: report tag: ,

Il report In-Page Analytics è sempre stato un po’ bistrattato dagli utenti con cui ne ho parlato: tutto è migliorabile, per carita, e lui non ha mai brillato per utilità, ma è vero che in alcune cose aveva la sua parte di cose da dire, specialmente da quando hanno aggiunto i report sul viewport effettivo dei visitatori. Una delle cose per cui il report era meno utile, invece, era cercare di capire quale link fosse stato cliccato di più per muoversi da una pagina all’altra: questo perché il report era fatto “all’indietro”, cioè Google Analytics sapeva quante persone hanno visto una certa pagina e quante quelle dopo (e i loro url) e quindi ricalcolava la percentuale di visite che passavano da un link. Ma se c’erano più link alla stessa pagina – ad esempio un link identico nell’header e nel footer – GA assegnava ad entrambi la stessa percentuale, non aveva modo di distinguere i link. E’ sempre esistito un workaround, ma tra poco non sarà più necessario: il report In-Page guadagna da solo la possibilità di distinguere i link!

Per usufruirne è necessario modificare il codice di tracciamento in questo modo:


var _gaq = _gaq || [];
var pluginUrl = '//www.google-analytics.com/plugins/ga/inpage_linkid.js';
_gaq.push(['_require', 'inpage_linkid', pluginUrl]);
_gaq.push(['_setAccount', 'UA-XXXXXX-Y']);
_gaq.push(['_trackPageview']);

e bisogna anche abilitare il tracciamento tramite le opzioni della proprietà web. Finché non vedete quella opzione, significa che non siete stati raggiunti dal rilascio di questa funzionalità.

Il tutto non si basa più sul derivare i dati, ma piuttosto sul calcolo “al volo” dei passaggi: per ogni clic viene settato un cookie temporaneo che registra l’ID dell’elemento cliccato, e nella pagina successiva questa informazione viene inviata ai server di Analytics. La descrizione completa del processo è disponibile nella pagina di help della funzione


Dec 19 2011

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Automatizzare il passaggio tra domini

autore: Marco Cilia categoria: javascript tag: , , ,

Ogni volta che ho a che fare con il passaggio dei visitatori tracciati da un dominio all’altro è un dramma: è un dramma spiegare ai clienti perché bisogna farlo (ma di solito la frase risolutiva è “ma allora perché il vostro sito non legge le informazioni nei cookie di gmail e facebook? 🙂 ), è quasi sempre un dramma implementarlo se non posso farlo direttamente, perché i tempi di reazione sono allungati. Comunque sia, come tutti voi dovreste ormai sapere, ogni dominio imposta un differente set di cookie, ed è il motivo per cui esiste la funzione _setAllowLinker e le relative _link e _linkByPost, con cui bisogna taggare TUTTI i link che inviano i visitatori all’altro – o agli altri – siti.

Lunametrics ha aggiornato un suo vecchio script per automatizzare la cosa alla sintassi asincrona:

Le istruzioni dicono di assicurarsi che siano presenti la _setDomainName impostata sul dominio di secondo livello nel quale è lo script di Analytics e la _setAllowLinker, condizioni di partenza necessarie, poi di scaricare e modificare lo script inserendo nella riga 5 i domini possibile sui quali si potranno inviare i visitatori, ed eventualmente nella riga 6 le estensioni dei file di cui si vuole tracciare i download.
Poi bisogna caricare il file nei domini e aggiungere una riga in cui si richiama il file; poiché il sistema è basato su jQuery è necessario un riferimento alla libreria, se già non l’avete (vanno bene anche le versioni basilari offerte su CDN, tipo google, microsoft, eccetera).

A quel punto ogni link che punta ad uno dei domini interessati conterrà la funzione _link e _linkByPost, e il processo sarà completamente automatizzato. Un po’ come accadeva con setXDomain su GAaddons, che però è stata dismessa dall’autore


Oct 01 2010

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Statistiche per goo.gl

autore: Marco Cilia categoria: generale tag:

C’è voluto quasi un anno, ma alla fine il servizio di URL shortener goo.gl ha avuto sia l’interfaccia web sia le statistiche incorporate, come previsto. Mancano ancora l’incapsulamento automatico (o comunque facilitato) dei parametri delle campagne, ma la strada è tracciata. Le statistiche sono assolutamente in tempo reale, potete provare voi stessi accedendo a un qualsiasi URL accorciato e aggiungendo un “+” alla fine (esattamente come per bit.ly). Se in un’altra finestra incollate il link accorciato e poi fate refresh delle statistiche, vedrete subito conteggiato il novo click. Al momento le informazioni fornite sono:

  • tempo trascorso dalla creazione dell’URL corto
  • URL esteso e URL accorciato
  • numero di click su questo URL corto e numero di click totale su TUTTI i link corti che puntano al medesimo URL “allungato”
  • grafico dell’andamento dei click e indicazione dei referrers
  • Nazioni dalle quali sono stati effettuati click, browser e sistemi operativi
  • le statistiche si possono avere per le due ore precedenti, per ieri, per la settimana, il mese o da quando il link è stato creato

Come bonus google fornisce anche il QRcode dell’url allungato, utile se lo si vuole dare in pasto agli appositi lettori degli smarphone.

Come mi immagino possa evolvere questa cosa? beh, sicuramente non nel breve, ma sarebbe interessante vedere queste statistiche unite al prossimo venturo tracciamento automatico dei link in uscita
. Pensateci un attimo: un framework che automaticamente converte tutti i link in uscita in url accorciati con goo.gl e che integra le informazioni sui click uscenti in Google Analytics con quelle presenti al momento su goo.gl. Sarebbe carino no? 🙂


Jul 07 2010

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Presto avremo i link in uscita tracciati automaticamente

autore: Marco Cilia categoria: report tag:

Tracciare automaticamente i link in uscita dal sito è una cosa che tutti chiedono da sempre. E’ vero che ci sono delle soluzioni (alcune anche molto eleganti, una a caso fatta da Francesco Terenzani e me 🙂 ), ma quel che vuole la gente è qualcosa di semplice. Ebbene, perché non provate ad andare in un report, magari contenuti principali, e segnarvi il contenuto del parametro id= che vedete nell’url?

Poi incollate questo link nella barra degli indirizzi del browser:
https://www.google.com/analytics/reporting/outbound_links?id=XXXXXXXX&pdr=20091201-20100131&cmp=average&view=1#lts=1278179398888

e al posto delle X mettete l’id del vostro profilo. Cosa vedete? 🙂 (cliccate sull’immagine per ingrandirla)

Per adesso c’è il report, nascosto, ma prima o poi esso verrà mostrato a tutti. Per tracciare automaticamente i link ci sarà bisogno di aggiungere una funzione al codice di tracciamento, ma di questo parleremo a tempo debito, anche se il nome della funzione è già noto.

[hat tip al prode PPC_guru, Top contributor del forum ufficiale di Google Analytics]


Sep 21 2008

una rettifica sui cookie

autore: Marco Cilia categoria: cookie tag: , ,

Ho scoperto soltanto da poco che i cookie possibili scritti da Google Analytics sono sei, e non cinque come ho scritto nel relativo post. Ho quindi proveeduto ad aggiornare quel post piuttosto che riportare tutte le informazioni in uno nuovo, mi sembrava più sensato. Il nuovo cookie, __umk, viene comunque scritto e utilizzato solo in presenza di due funzioni specifiche che vi ho descritto pochi giorni fa: link() e linkByPost().


Sep 11 2008

funzioni: _setAllowLinker(), _link() e _LinkByPost()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni tag: , , , , ,

Riprendendo il post precedente, dicevo che _setDomainName() andava impostato su “none” nel caso in cui si volesse avere il controllo completo dei casi in cui i visitatori avrebbero dovuto passare da un dominio a un altro mantenendo lo stesso cookie. Questa operazione è particolarmente importante quando i domini sono completamente differenti, e non sono solo uno il sottodominio dell’altro, ad esempio www.miosito.it e www.shopmiosito.com.

La funzione _setAllowLinker(booleano) permette di abilitare su Google Analytics la gestione manuale della migrazione dei cookie, e di default è disabilitata. Va invocata esplicitamente nel GATC insieme a _setDomainName() in questo modo:

<script type="text/javascript">
var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
</script>
<script type="text/javascript">
var pageTracker = _gat._getTracker("UA-xxxxxx-x");
pageTracker._setDomainName("none");
pageTracker._setAllowLinker(true);
pageTracker._trackPageview();
</script>

sia sul sito origine sia sul sito destinazione. A questo punto è necessario aggiungere un pezzo di codice a ogni singolo link che porta da un dominio all’altro e che non vogliamo dia origine a una nuova visita (come appunto il caso di un carrello acquisti) con la funzione _link(url_destinazione), per esempio così:
<a href="http://www.shopmiosito.com/?negozio=scarperosse" onclick="pageTracker._link(this.href); return false;">inizia l'acquisto delle tue scarpe</a>

Bisogna notare che il cookie in questo caso è passato in ogni caso con una richiesta GET, e quindi è visibile nell’url del browser. Per passare da un sito a un altro usando una form, è necessario usare l’analoga funzione _linkByPost(oggetto_form), per esempio usando il codice:
<form action="http://www.shopmiosito.com/paginaprocesso.php" name="alcarrello" method="post" onsubmit="pageTracker._linkByPost(this)">