Dec 15 2009

Ecco a voi le API v2

autore: Marco Cilia categoria: API

[questo è un post per tecnici incalliti :) ]

Il changelog lo conferma ufficialmente: le API di Google Analytics sono passate alla versione 2 a partire da ieri, 14 dicembre. Alcune delle nuove funzioni annunciate infatti sono espressamente dedicate alle richieste che includono negli header la richiesta GData-Version: 2.

Le novità sono le seguenti:

  • supporto dei segmenti avanzati, anche per la creazione “al volo” di segmenti che non sono stati definiti prima nell’interfaccia. Molto interessante!
  • nuovi goal. tutti i tipi di goal sono recuperabili tramite API, con descrizione, numero di completamenti, goal start e valore.
  • variabili personalizzate, che adesso sono disponibili come un intero elemento XML, insieme a 10 nuove dimensioni incrociabili con esse.
  • cambio di nome per due dimensioni (ga:countOfVisits ora si chiama ga:visitCount e ga:countOfVisitsToATransaction è diventata ga:visitsToTransaction) e quattro metriche e dimensioni deprecate (ga:countOfVisits, ga:countOfVisitsToATransaction, ga:sourceMedium, ga:percentNewVisits)

Insomma, a poca distanza dall’introduzione di nuove funzioni, esse sono subito disponibili tramite le API. Programmatori di tutto il mondo, andate e create! :)

[beh, come nota a margine devo dire che oggi ho installato Trakkboard per provarlo, ed è basato proprio sulle API. Questi strumenti stanno diventando sempre più notevoli, e secondo me non abbiamo ancora visto niente! ]


Dec 09 2009

Regalo di Natale da Google Analytics

autore: Marco Cilia categoria: generale

Anche io inizio a far fatica a stare dietro agli aggiornamenti del nostro sistema di web analytics preferito, e vi garantisco che ho innumerevoli fonti che leggo spessissimo. Basta distrarsi un giorno e gli ingegneri di Mountain View lanciano nuove funzionalità, aggiornano l’interfaccia, fanno annunci. Vediamo quindi cosa troveremo nel pacchetto che Google Analytics ha deciso di lasciarci sotto l’albero di Natale:

  • Annotazioni: ne aveva già parlato Enrico sul blog di TSW, ma volevo aspettare un post ufficiale. Si tratta di una funzionalità richiesta a gran voce da molti, specie quando si usa GA in team grandi o geograficamente distribuiti. Si tratta di poter aggiungere annotazioni, etichette, scritte, direttamente sui grafici, in modo che sia chiaro a tutti cosa è successo in un dato punto del grafico, oppure che si possa aggiungere un promemoria per una analisi successiva o annotare un down del server. Che siate del reparto marketing, vendite o tecnici informatici, troverete questa funzione molto utile per far sapere a tutti coloro che hanno accesso al profilo cosa succede ai dati.
  • Variabili personalizzate nei segmenti avanzati: vi sarà finalmente la possibilità di utilizzare le nuove variabili personalizzate (di cui parleremo a breve) per definire segmenti basati sui dati in esse contenuti.
  • Variabili personalizzate nei report personalizzati: come conseguenza del punto precedente, le variabili personalizzate appariranno anche nell’interfaccia di creazione dei rapporti personalizzati, e saranno incrociabili con le altre metriche/dimensioni.
  • Nuovo processo di creazione del codice di monitoraggio: questo è interessante. Uno degli scogli più grandi nell’uso di alcune funzioni avanzate è il loro collocamento nello script di tracciamento, dopo aver capito quale fosse la funzione adatta allo scopo (l’esempio classico è il tracciamento multidominio o multisottodominio). D’ora in poi Google Analytics proporrà un processo di creazione del codice guidato, e rispondendo ad alcune domande sarà possibile avere il codice già bello e pronto da incollare. Come bonus c’è la possibilità di inviare per email il codice finito.
    nuovo processo di creazione del codice di monitoraggio
    [immagine di Google]
  • Nuova versione delle API: per ora solo un annuncio, le novità devono essere così corpose che stanno preparando un post a parte solo per le API

Che ne dite, Babbo Natale Analytics è stato buono con noi quest’anno? ;)


Nov 16 2009

Analytics intelligence e integrazione con Feedburner

autore: Marco Cilia categoria: generale

Google ha iniziato a rilasciare la funzione di Intelligence su tutti gli account di Analytics; ormai vedo numerosi post sull’argomento, e pare che la novità sia apprezzata. Anche io da qualche giorno ho avuto accesso al pannello, e concordo nel dire che è una funzione di cui si sentiva proprio il bisogno.

Il nuovo pannello si inserisce direttamente tra la Dashboard e i Visitatori, e si chiama Intelligence (Beta) anche nell’interfaccia italiana. Cliccando il link si viene proiettati sulla visualizzazione degli avvisi giornalieri per il periodo temporale già selezionato. Il grafico è posizionato sulle visite, mentre sotto ad esso abbiamo un grafico ad istogrammi che indica la quantità di avvisi giornalieri emessi nel periodo. Esistono due tipi di avvisi, gli avvisi personalizzati (azzurri) e quelli automatici (verdi). Quelli automatici sono generati da Google Analytics in base a significative variazioni sui dati registrati: ad esempio “Visitatori su del 93%” piuttosto che “Obiettivo2 con una crescita superiore al 500%” o “+82% di visitatori provenienti da Milano”.

Ogni singolo avviso ha un pulsante per variare il grafico in base alla metrica oggetto dell’avviso, ha il valore registrato nel giorno, la variazione in verde o rosso, il valore previsto e un link per creare automaticamente un segmento personalizzato con gli stessi valori, utile nel caso un certo avviso venga ripetuto più volte nel tempo e abbia necessità di essere tenuto d’occhio. La barra grigia “Significato”, che GA usa per ordinare gli avvisi; è un indice della presunta importanza data dall’algoritmo agli avvisi. Gli avvisi possono essere visualizzati raggruppati per metrica (tipo valore obiettivo, visite, visitatori, visualizzazioni di pagina…) o per dimensione (tipo di visitatore, paese/città, sorgente di traffico…). E’ inoltre presente uno slider trascinabile per aumentare o diminuire il numero di avvisi, indicato con la traduzione “livello di gravità per l’attivazione degli avvisi”.

Gli avvisi personalizzati invece possono essere creati tramite il link “crea un avviso personalizzato” e non sono limitati al profilo in cui si opera: infatti è presente un menu a tendina per applicarlo eventualmente anche ad altri profili cui si ha accesso in Analytics. La creazione è intuitiva, basta rispondere alle due domande “Applicabile a” – che permette di selezionare una dimensione – e “avvisami quando” – che invece fa selezionare una metrica. Entrambe le scelte fanno comparire un menu a tendina per scegliere il criterio e un box in cui selezionare il valore. Ad esempio per creare un avviso personalizzato molto semplice che “scatti” quando il traffico da un giorno all’altro si incrementa di oltre il 20% faremo così (clicca per ingrandire):

condizioni_avviso

Sarà inoltre utile mettere la spunta su “inviami un’email quando si attiva questo avviso”, perché se vi ricordate GA analizza i dati ogni ora anche se sono aggiornati a tre ore prima, quindi se ipoteticamente alle 13 di un giorno fossimo già oltre la soglia impostata riceveremmo una mail che ci informa e potremmo capire perché, ed eventualmente intraprendere azioni per migliorare ulteriormente il risultato della giornata. Gli avvisi personalizzati, al pari dei segmenti personalizzati e dei rapporti avanzati, possono essere condivisi tramite un link da inviare a chi eventualmente non fosse in grado di crearseli da sé.

Altra novità di questi giorni è la tanto attesa integrazione Google Analytics – Feedburner, arrivata Venerdì quasi come regalo di quarto compleanno per GA.
Andando nel pannello di Feedburner – configure stats sarà necessario selezionare la spunta su “item link clicks” e su “Track clicks as a traffic source in Google Analytics”. Eventualmente è possibile impostare un settaggio avanzato tramite il link “customize…”, per impostare in modo puntuale Sorgente, Mezzo, Campagna, Contenuto e Termine (i cinque parametri delle campagne di GA).
Feedburner non farà altro che inserire in calce ad ogni link che porta al vostro sito nei vostri rss i parametri necessari a tracciare le campagne in Analytics, per cui nei vostri report avrete una nuova sorgente (feedburner se lasciate le impostazioni di default), uno o più mezzi (feed e email sono valori validi per feedburner) e tutti gli altri valori. Particolarmente interessante mi sembra il tracciamento del parametri utm_content, che ritroviamo nel report “versioni annunci“. In questo momento io ho Google Reader, Google International e Twitter, associati al mezzo feed, e sono passati solo due giorni (giorni festivi per giunta!).
In futuro sarà sempre più facile conoscere l’esatta provenienza dei visitatori, anche se essi leggono via feed. Finalmente! :)


Nov 04 2009

Una modifica a _addOrganic()

autore: Marco Cilia categoria: funzioni

Della funzione _addOrganic() abbiamo già parlato in passato: essa serve ad aggiungere un motore di ricerca alla lista predefinita che Google Analytics riconosce autonomamente, lista che viene modificata nel tempo e che rispetto al post di luglio 2008 è diventata:

images.google:q
google:q
yahoo:p
msn:q
bing:q
aol:query
aol:encquery
lycos:query
ask:q
altavista:q
netscape:query
cnn:query
looksmart:qt
about:terms
mamma:query
alltheweb:q
gigablast:q
voila:rdata
virgilio:qs
live:q
baidu:wd
alice:qs
yandex:text
najdi:q
aol:q
club-internet:query
mama:query
seznam:q
search:q
wp:szukaj
onet:qt
netsprint:q
google.interia:q
szukacz:q
yam:k
pchome:q
kvasir:q
sesam:q
ozu:q
terra:query
nostrum:query
mynet:q
ekolay:q
search.ilse:search_for
rambler:words

fino ad oggi i vostri motori di ricerca venivano aggiunti in coda a questa lista, ma poiché il match viene effettuato in ordine e interrotto alla prima occorrenza (perché una visita con keyword non può certo essere attribuita a due motori differenti!) c’era la remota possibilità che un motore predefinito intercettasse la visita e la keyword prima del motore da voi specificato. Per questo motivo a partire dal mese scorso è stato aggiunto un parametro opzionale alla funzione che serve a dire a GA di consultare prima la lista dei motori personalizzata, e dopo quella predefinita.
Il nuovo parametro è opzionale, è un booleano (quindi 1 o 0, vero o falso) e se non specificato è automaticamente impostato su falso, in modo da replicare la situazione già esistente.

Riprendendo l’esempio che feci nel post originale, la nuova sintassi per aggiungere il motore di Libero e metterlo in cima alla lista (quindi prima di images.google) è


pageTracker._addOrganic("libero","query",1);

Sono piccoli miglioramenti che ai più possono risultare inutili, ma che sicuramente risolvono grossi problemi a qualcuno nel mondo…


Oct 21 2009

Google Analytics 4.0 punta dritto ad essere leader del mercato

autore: Marco Cilia categoria: generale

Ieri sera, come preannunciato, sono arrivate le ventilate novità, e direi che siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa! Ci sono tante novità e sono tutte di ottimo livello, e con questa release Google punta dritta alla leadership del settore: i nuovi strumenti infatti non hanno niente da invidiare ai più blasonati tool presenti sul mercato, però il tutto resta sempre gratis. Tra l’altro bisogna dire che queste novità arrivano ad un anno esatto dall’ultima major release (era il 23 ottobre 2008), e questo la dice lunga su quanto Google punti su questo strumento!

Vediamo le novità, prese direttamente dal sito ufficiale. I miei commenti in corsivo:

  • Obiettivi di engagement: sono due nuovi tipi di obiettivi, non più legati alla visita di una pagina, che permetteranno di misurare l’interazione degli utenti con il sito o il successo del vostro brand. Si potrà ad esempio definire come obiettivo un tempo medio sul sito superiore a 1 minuto e mezzo. Inoltre il numero di goal per profilo è stato aumentato a 20.
  • Report sui dispositivi mobili migliorati: sarà possibile tracciare in modo più completo i siti realizzati per i dispositivi mobili, anche quelli che non supportano javascript. Questo sarà reso possibile attraverso un pezzettino di codice php, perl, jsp o aspx da includere nella versione mobile del sito. Inoltre gli sviluppatori di applicazioni Iphone e Android potranno usare GA per tracciare cosa accade all’interno delle loro applicazioni. Non solo, per quelle Android il monitoraggio può essere collegato ad una campagna, in modo che la filiera pubblicità -> arrivo sul sito -> scaricamento dell’applicazione -> uso dell’applicazione possa essere tutta dentro a GA. [Di tracciare le applicazioni Android ne avevamo già parlato, sarà contento Andrea Baccega :) L'altra novità interessante è che Google Analytics può tracciare visitatori senza javacript. Mi immagino che un domani si possa generare un codice di tracciamento che nel campo NOSCRIPT abbia un pezzo di codice server side appropriato in modo da catturare informazioni di base anche per chi non ha javascript abilitato]
  • Funzionalità avanzate di analisi: In aggiunta alla dimensione secondaria e alle tabelle pivot, viene introdotto un filtro avanzato per le tabelle, in modo da poter controllare meglio il contenuto. Si potrà ad esempio decidere di mostrare solo le pagine con un bounce rate superiore al 70%, senza aver bisogno di definire un segmento personalizzato. [Personalmente ne sentivo il bisogno, è una carenza che non mi sono mai riuscito a spiegare]
  • Metrica Visitatori Unici: durante la creazione di un custom report sarà possibile selezionare la metrica “visitatori unici” e sarà possibile incrociarla con qualsiasi dimensione. [se fosse vero questo smentirebbe il mio vecchio post sugli unici per pagina. Sarei felice di essere smentito, se questo significa avere più dati :) - update: nemmeno Justin Cutroni sa spiegare come sia possibile, si limita a dire che "Google ha trovato il modo di calcolare il dato in tempo reale", ma è altrettanto piacevolmente sorpreso :) ]
  • Variabili personalizzate multiple: attraverso la nuova funzione _setCustomVar() sarà possibile definire più variabili personalizzate, ed esse potranno essere riferite al visitatore, alla sessione o alla pagina (es: è stata vista una pagina della sezione Sport). Il che significa che in quest’ultimo caso si potranno realizzare dei content group senza ricorrere a trucchi. [Anche questa novità era attesa da tempo. Mi risolve un problema discretamente grosso e aggiunge una funzionalità di cui necessitano tutte le aziende medio-grandi]
  • Condivisione di custom report e segmenti personalizzati: questa in realtà era un novità vecchiotta, ma finalmente è stata abilitata. Adesso vicino ad ogni segmento avanzato o report personalizzato vedrete un pulsante “nascondi nel profilo” e quattro link: modifica, copia, condividi ed elimina. Condividi genera un link da inviare a un’altra persona, che cliccandolo si troverà il custom report o il segmento creato nel proprio profilo.
  • Analytics intelligence: si tratta di un algoritmo in grado di intercettare e segnalare significative variazioni nei dati, su base giornaliera, settimanale e mensile. Invece di dover sempre navigare nei dati, GA vi avviserà automaticamente se avete un calo del 70% nel bounce rate da una certa città o se c’è un incremento del 300% da un particolare referrer. [è interessante, perché il 300% può sembrare molto ma in siti con molti accessi spesso queste variazioni significative sono nascoste nelle righe più basse delle tabelle. Magari noi ci concentriamo a guardare le prime 100 righe, mentre alla trecentesima ci sono variazioni pazzesche su cui vale la pena indagare]
  • Avvisi personalizzati: sarà possibile dire a GA di avvisarci se si verificano determinate condizioni sul nostro traffico. Ad esempio se per una determinata campagna il bounce rate sale oltre una certa percentuale o se le visite totali al sito scendono sotto una certa soglia. Con gli avvisi personalizzati scegliamo noi cosa tenere d’occhio, mentre l’intelligence ci avviserà delle cose che potrebbero sfuggirci. [queste due novità mi sembrano decisamente interessanti nell'ottica di usare il tempo su GA per indagare e pensare ad azioni da compiere, invece che cercare.]

Quando uscì google analytics 3.0 si parlava apertamente di funzionalità di livello enteprise, con queste altre aggiunte cosa dovremo dire? secondo voi quando Forrester analizzerà di nuovo la situazione del mercato dei fornitori di soluzioni WA, Google Analytics dove sarà?