May 11 2013

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Lifting dell’interfaccia di creazione dei goal

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: , ,

Come vi avevo anticipato ieri, l’interfaccia di creazione dei goal è stata rifatta con una grafica più moderna, che assomiglia molto all’interfaccia di creazione dei content experiment. Anche l’usabilità mi sembra migliorata.
Ora il passaggio 2 si presenta così (clic per ingrandire):

nuovi-goal

Vi faccio notare il riquadro rosso, che rappresenta una quantificazione di quanto un goal configurato così avrebbe convertito negli ultimi 7 giorni (e questo l’abbiamo già visto nella creazione delle liste di remarketing). Può essere molto utile per capire se stiamo sbagliando qualcosa, perché se ci desse un tasso di conversione dello 0% potrebbe voler dire che la pagina è nuova ma anche che lo abbiamo configurato male e non traccerebbe niente, dandoci quindi la possibilità di correggere ancora prima di mandarlo in produzione.


May 09 2013

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Update dei filtri con nuovi campi disponibili

autore: Marco Cilia categoria: filtri tag: , ,

Tra le ormai pressoché quotidiane novità che abbracciano lo strumento (tipo oggi ho visto i nuovi goal in un tweet di Jehoshua Coren), i filtri non vengono toccati da un po’ di tempo. E’ vero che sono un punto nevralgico del sistema, perché le modifiche ai dati sono permanenti, ma di norma aggiungere qualcosa non è mai foriero di problemi.

Infatti oggi il team di Analytics ci informa sul blog ufficiale che sono disponibili 10 nuovi campi relativi al mobile, 3 relativi ai social, 3 relativi a contenuti e traffico e 1 per l’ecommerce. La lista è sul post del blog ufficiale, e alcuni di essi sono piuttosto interessanti: mi riferisco in particolare a “hit type”, che consentirebbe, ad esempio, di avere un profilo che registra solo e soltanto le transazioni. Oppure a “internal search term”, che consente di fare una cosa che, incredibile a dirsi, era fino ad ora impossibile: rendere tutte le ricerche interne minuscole, per normalizzare il report.

Altra novità (o almeno presunta tale, io non mi ricordo di aver mai visto quella pagina) è la lista completa di tutti i campi filtro e relativa spiegazione, disponibile in lingua inglese a questo indirizzo https://support.google.com/analytics/answer/1034380 o in italiano a questo altro url: https://support.google.com/analytics/answer/1034380?hl=it&uls=it


Mar 27 2013

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real time widget ed eventi, e report social

autore: Marco Cilia categoria: real-time tag: , ,

[edit 27/3: i real time widget sono spariti, oggi. Pazienza, probabilmente è solo questione di tempo :) ]

[edit 28/3: arriva anche il post ufficiale, senza i widget, ma con altre novità: ora il realtime fa lo spaccato del traffico desktop/cellulari/tablet, andando nel report dei contenuti. Inoltre si possono creare scorciatoie che memorizzino anche i "segmenti" applicati. Infine quando si applica un segmento è possibile comparare il dato real time con quello globale, secondo per secondo. Provate ad esempio a cliccare sul traffico diretto e poi mettere la spunta su "mostra tutto il traffico". Il traffico diretto resta azzurro scuro, il traffico totale azzurro chiaro. Pura potenza di calcolo!]

Stavo sistemando una dashboard quando ho notato due righe di pulsanti per aggiungere un widget: sulle prime ho pensato a un errore del browser o del css, poi ho guardato meglio:

real-time-widget

Preso dal sacro fuoco della curiosità ci ho subito cliccato ed effettivamente mi ha dato la possibilità di selezionare una sola metrica, cioè visitatori, ma di avere i widget aggiornati in tempo reale, esattamente come avviene nei report. Veramente interessante e di grande aiuto quando si vuole dare ancora maggiore contesto alla dashboard, per la serie “in un dato arco temporale hai questo, ma di norma in ogni istante hai quest’altro”.

L’altra novità che ho visto è la comparsa di un report “Eventi” all’interno del tempo reale.

real-time-event

Verificato sperimentalmente anche quello, funziona e fa quel che promette, cioè visualizza in tempo reale la categoria e l’azione degli eventi nel momento in cui accadono sul sito (beh, con qualche secondo di ritardo :) ). Cliccando sulla categoria si ha il dettaglio delle etichette dei singoli eventi.

Ultima novità viene dal blog ufficiale, che ci informa che i report “attività hub dati” e “trackback” sono stati promossi al primo livello della sezione di report Sociali, e non sono più incorporati all’interno di altri report. In effetti risultavano un pochino nascosti.


Mar 23 2013

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Ora potete provare Universal Analytics, se volete

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: ,

Ieri Google ha aperto a tutti la possibilità di provare analytics.js, il file che abilita le nuove funzioni di Universal Analytics annunciato durante lo scorso Summit. In realtà non basta cambiare il file che si richiama sulle pagine, c’è anche bisogno di creare un nuovo profilo. Nelle prossime settimane verranno fornite, probabilmente, delle guide per il passaggio.

Universal Analytics, ve lo ricordo, permetterà di incentrare le analisi sul visitatore, nella sua forma più “pura”, riuscendo a tracciarlo durante tutti i suoi movimenti – a determinate condizioni – e riuscendo quindi a fare segmentazioni per visitatore e non più per visita. Un vantaggio sarà ad esempio poter riconoscere una stessa persona quando usa device multipli.
Altra novità è la possibilità di usare un tracking server-side, usando un protocollo di invio dei dati ideato da Google.

Le possibilità che Universal Analytics apre sono moltisisme, molte più di quelle che riusciamo a immaginare fino ad ora, e sicuramente l’apertura a beta pubblica denota un grado di maturazione sufficiente e fa ben sperare sulla data di rilascio finale (che comunque non reputo vicina). In questo periodo le persone potranno provarlo e capire se e come potrà essere utile, studiarlo, creare framework di tracciatura e insomma arrivare preparati quando Universal farà il suo debutto ufficiale.


Mar 11 2013

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Permessi utente estesi, era ora!

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: ,

La grande novità di oggi sono i nuovi permessi utente, attesi da praticamente sempre e invocati a gran voce da tutti gli utenti con almeno due account a cui io abbia mai rivolto la parola.
Tradizionalmente sono sempre esistiti due ruoli, in Google Analytics:

  • Utente: può vedere i report di un singolo profilo
  • Amministratore: può vedere i report di tutti i profili di un Google Analytics Account, e modificare la configurazione

Il problema è che non c’è la via di mezzo: vedi poco di un solo profilo o vedi tutto di tutti.

Tra qualche settimana invece i permessi saranno portati a tre, e la granularità sarà aumentata grazie a un sistema di ereditarietà e sommatoria dei ruoli. I nuovi ruoli saranno (in inglese che chissà poi come li traducono):

  • Manage Users: può aggiungere e rimuovere utenti e cambiare i permessi. Niente altro.
  • Edit: può compiere task amministrativi, come aggiungere property e account, filtri, obiettivi, ma non può modificare gli utenti. Include anche il ruolo View
  • View: può vedere i report

I permessi sono ereditari, nel senso che se aggiungo un utente con ruolo View a un Google Analytics account, esso avrà accesso come View anche a tutte le web property e tutti i profili. Mentre se aggiungo un utente come Edit a un singolo profilo, esso vedrà e potrà modificare solo il singolo profilo.
Naturalmente i permessi, scendendo nella gerarchia, si possono aggiungere ma non togliere: quindi un permesso Edit sulla web property non si può limitare a View su un profilo ivi contenuto, mentre è vero il contrario (View sulla property e Edit su soltanto un profilo).

Nelle prossime settimane Google migrerà automaticamente tutti gli utenti esistenti secondo queste regole:

  • Gli Amministratori diventano “full access” (quindi tutti e tre i permessi di cui sopra) a livello di GA account
  • Gli utenti diventano “view” per i profili cui hanno correntemente accesso

La domanda che ho visto girare su Google Plus è questa: questo risolve l’annoso problema degli account in mano a persone “sbagliate”? (si veda questa discussione in proposito)
La risposta sembra essere si, perché adesso puoi rendere una persona “amministratore” di un singolo profilo, dandogli tutti e tre i permessi limitatamente al singolo profilo. Non risolve del tutto, perché qualcuno con un privilegio più alto può sempre rimuoverti (e perché ad esempio alcune cose si possono fare solo a livello GA account, come il collegamento AdWords), ma dovrebbe risolvere al 90%.

L’altra domanda che mi pongo, e per la quale incrocio le dita, è: ci sarà finalmente la possibilità di auto-rimuoversi dai profili? almeno riuscirò a fare pulizia di tutti quei profili dai quali non riesco a liberarmi (e che non posso nemmeno punire con un filtro azzera-visite perché adesso c’è la cronologia delle modifiche :D )


Mar 10 2013

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Cronologia modifiche e novità sul tag manager

autore: Marco Cilia categoria: tagmanager tag: ,

La cronologia modifiche dovrebbe ormai essere attiva per tutti: la trovate cliccando AMMINISTRAZIONE e selezionando un Google Analytics Account, sta tra “sorgenti di dati” e “impostazioni account”. Se non siete soliti apportare molte modifiche ad account e profili sarà probabilmente una schermata vuota, io in un paio di casi ho già le prime notifiche. D’ora in avanti sarà più facile tenere traccia dei cambiamenti nella configurazione.

Altra modifica recente su GA si trova nei report Social, con la promozione a voce di menu dei report “attività hub dati” e “trackback”.
Molte novità invece nel Google Tag Manager, che ultimamente mi trovo ad aprire più volte al giorno e dove praticamente sempre si notano modifiche e introduzione di funzionalità; le ultime che ho notato sono:

  • rifatta la grafica del selettore del tipo di tag, e riorganizzato logicamente il contenuto. Il problema è che probabilmente stanno usando un traduttore automatico, e quindi il “trasforma monitoraggio delle conversioni” altro non è che “Turn conversion tracker”, dove Turn è uno strumento di web analytics :-/
  • Aggiunti al template Google Analytics anche i tipi di monitoraggio “social” e “tempi utente”
  • Aggiunti al template Google Analytics per le pagine – configurazione avanzata – le opzioni “titolo della pagina”, “chiave della sorgente/mezzo/termine/contenuti/nome”, “chiave del valore che impedisce la sostituzione” ( non chiedetemi cosa sia ), “sostituzione sorgente/mezzo/termine/contenuti/nome”, “sostituzione gclid”, “sostituzione sorgente clic di Google (gclsrc)”, “sostituzione ID clic di Doubleclic (dlid)”.
  • Aggiunta la possibilità di aggiungere motori di ricerca dall’interfaccia del GTM (funzione _addOrganic)
  • Aggiunta la possibilità di dare un nome al tracker

Quest’ultima possibilità, anche se ai più sembra poca cosa, è invece fondamentale per fare una migrazione completa.
L’oggetto che viene istanziato dal Tag Manager quando si usa il template predefinito di Google Analytics, infatti, è privato e inaccessibile dall’esterno: ovvero se uso il template predefinito, poi non posso mettere (o lasciare se già ce l’ho) un onclick di tipo _gaq.push(['_trackEvent', eccetera]). Non funzionerebbe e dovrei alternativamente passare all’uso di dataLayer.push come suggerito dalle best practices del GTM, ma dovendo potenzialmente cambiare molto codice nelle pagine, oppure rinunciare al template e usare un tag HTML custom in cui re-incollo il codice di base presente sulle pagine.

Con la nuova opzione in teoria mi basta nominare il tracker _gaq e dovrei essere in grado di salvare capra e cavoli :) (questa è una castroneria, naturalmente, che mi vale tutta la brutta figura. Così imparo a scrivere di notte dicendo “domattina lo testo” :) ) mi basta selezionare l’opzione e lasciare vuoto il nome, giacché il tracker predefinito in GA – versione asincrona – non ha nome (nella versione sincrona si chiamava pageTracker).


Feb 24 2013

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Nuova panoramica ed elenco percorsi nei MCF

Da qualche giorno la panoramica di profilo, cioè la schermata che si apre in modo predefinito quando accediamo ad ogni profilo, si presenta rinnovata, e risulta ottimizzata per gli schermi più larghi. Questo perché l’elenco delle metriche principali e le relative sparkline sono ora disposte in modo fluido e affiancato, ed occupano spazio in larghezza invece che in verticale.

nuovo-benvenuto

Altro cambiamento interessante è il modo elegante con cui i designer hanno risolto un problema che affliggeva il report “principali percorsi di conversione” nelle canalizzazioni multicanale. Fino a qualche giorno fa i percorsi con canali ripetuti venivano esplicitati interamente, e questo significava che – ad esempio – i percorsi che avevano richiesto 13 visite dirette vedevano il quadratino “diretto” ripetuto 13 volte, occupando molto spazio sia in orizzontale sia in verticale senza aggiungere nessuna informazione al dato (anzi, costringendo a contare i quadratini per conoscere il dato quantitativo).
Il report è stato ridisegnato per comprimere il numero di quadratini ed esplicitare il numero di ripetizioni dei canali, in questo modo:

nuovi-percorsi-MCF

Oltre che maggiore leggibilità, è adesso chiaro a colpo d’occhio quante volte ogni percorso viene ripetuto, alleggerendo il lavoro dell’analista.


Jan 29 2013

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nuova schermata di benvenuto

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: ,

Da qualche ora quando si apre Google Analytics si viene accolti da una nuova schermata di benvenuto: secondo me graficamente un po’ peggiore della precedente, ma indubbiamente più utile perché contiene più informazioni:

nuove-metriche

Vengono mostrati i Google Analytics account, con la possibilità di espanderli tutti o comprimerli tutti. Al clic su uno di essi compaiono le web properties e i profili, e a patto che sia selezionato il pulsante “mostra metriche”, per ogni profilo ci vengono mostrate le visite, il tempo medio delle sessioni, la frequenza di rimbalzo e il tasso totale di conversione all’obiettivo. Questi dati si basano sul periodo temporale selezionato, e cambiano variandolo.

Esiste anche una modalità diversa, in cui i profili vengono elencati di seguito e senza essere suddivisi in account e proprietà web: questa modalità è molto utile per avere il colpo d’occhio sulla situazione di tutto quel che monitoriamo con la nostra login, sarà sufficiente scorrere l’elenco verso il basso.

Meglio ancora, attivando il confronto temporale e usando la nuova modalità, guardate che estrema utilità si raggiunge!

confronto-totale

Ottimo lavoro, ecco la nostra nuova schermata da controllare ogni mattina :)


Jan 16 2013

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Novità grandi e piccole nell’interfaccia

autore: Marco Cilia categoria: report tag: , ,

Da stamattina l’interfaccia di Google Analytics si presenta rinnovata nella forma (e in minima parte nei colori). Avevo raccolto quattro segnalazioni ma poi mi è capitato sotto mano un post che ne elenca nove, e quindi faccio prima a linkarlo e riportarvele:

  1. Nuova barra di navigazione: sparisce il tab “Home” e viene introdotta una icona a forma di casetta che fa quel che promette: riporta alla home page del prodotto; i nomi dei profili hanno più spazio – ottimo per profili con nomi lunghi – i tab di report ora sono tutti in “reporting”, mentre la tab dei rapporti personalizzati si chiama ora “personalizzazioni”
  2. Barra bloccata: la barra di navigazione ora scende quando si scrolla la pagina, in modo che non sia più necessario ritornare in cima per passare, ad esempio, ai rapporti personalizzati
  3. Profili recenti: questa in realtà non è una novità, ma forse non ne avevo mai parlato. Comunque sia adesso esiste una specie di “ultimi file aperti”, che permette di accedere direttamente ai profili che sono stati aperti da poco
  4. Menu sinistro: Promossi con una voce in primo piano le Dashboard, le scorciatoie e l’intelligence eventi. Promosso con una voce nei report standard la funzione real-time (e questo vorrà pur dire qualcosa :) ) mentre sparisce il gruppo “pubblicità”, che include solo AdWords; viene spostato all’interno di Sorgenti di traffico
  5. Nuove dashboard con segmenti avanzati: i widget delle dashboard sono più “puliti”, sono quadrati bianchi su sfondo grigio. Inoltre ora si possono applicare segmenti avanzati, cosa impossibile sino a ieri. Quindi invece di fare ad esempio una dashboard desktop e una mobile, se ne può fare una e segmentarla con l’apposito segmento avanzato predefinito.
  6. Nuove opzioni di layout per le dashboard: se fino a ieri c’era un solo layout possibile (tre colonne, 30%-40%-30%), adesso ce ne sono sei: una colonna 100% di larghezza, due colonne 50-50, quattro colonne larghe il 25%, due colonne 30-70 e 70-30, più la vecchia 30-40-30. Questo darà una spinta all’uso delle dashboard, che finora soffrivano un po’ del problema dell’estetica.
  7. Nuovi widget: ora si possono impostare widget con mappa geografica e grafici a barre: questi ultimi in particolare sono molto versatili e personalizzabili
  8. Pulizia generale: varie parti dell’interfaccia hanno subito una pulizia generale e risultano ora più “ordinati”, inoltre la comparazione temporale torna al vecchio colore arancione per il periodo precedente: l’azzurrino di prima era onestamente inguardabile :)
  9. Velocità: in generale l’interfaccia sembra sia velocizzata, ma questo credo dipenda dalla percezione soggettiva. In generale non andava male, ma anche le piccole migliorie possono dare grandi giovamenti, se ci passate molto tempo sopra.

Sono molto contento di queste novità, soprattutto quelle relative alle dashboard. Le dashboard sono davvero tanto utili per dare insight aggiornati ai clienti, ma troppo spesso le informazioni da esporre venivano annullate dalla scarsa capacità di formattazione dei widget (specialmente le tabelle con i contenuti, sempre troncate). Anche il fatto che real time sia stato portato in evidenza nei report standard credo sia significativo. Speriamo di vedere anche qui presto qualche novità.


Dec 13 2012

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Nuova veste all’help

autore: Marco Cilia categoria: generale tag:

Oltre che piccoli ritocchi di interfaccia, da qualche tempo l’help ufficiale è vestito a nuovo. Avere una buona documentazione è alla base del successo di una applicazione, e la cosa è tanto più vera quanto più gli sviluppatori possono interfacciarsi con il sistema: e considerando le possibilità vecchie e nuove (Reporting API, management API, cost upload, measurement protocol, custom dimension, ecc…) era proprio venuto il momento di rifare le pagine dedicate ai developer di Google Analytics

https://developers.google.com/analytics/

Le sezioni principali adesso sono:

  • Platform: contiene informazioni generali sul funzionamento della piattaforma; vi invito a guardare questa immagine, che rende un’idea ben precisa del titanico lavoro che sta dietro a quello che noi semplicemente un tool di reporting dei dati
  • Collection: contiene le informazioni necessarie a utilizzare una delle cinque diverse forme di collezionamento dei dati: tracking web, android SDK, iOS SDK, measurement protocol e librerie legacy
  • Configuration: contiene informazioni sulle management API
  • Reporting: contiene informazioni sulle API per l’estrazione dei dati, per la parte “classica” e per i Multi Channel Funnel
  • Solutions: contiene informazioni generali sulle integrazioni possibili tra Google Analytics e altri sistemi, ed è la parte che secondo me sarà più sviluppata in futuro.

L’help tradizionale è sempre stato ricco di informazioni, ma era troppo “orientato ai programmatori”. In questa forma è più gradevole da vedere (si, lo so, ho detto proprio “gradevole da vedere” :) ), facile da navigare e integra in un unico posto praticamente tutte le informazioni necessarie a lavorare con Google Analytics.