Nov 07 2012

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Migliore controllo sui link nel report In-page

autore: Marco Cilia categoria: report tag: ,

Il report In-Page Analytics è sempre stato un po’ bistrattato dagli utenti con cui ne ho parlato: tutto è migliorabile, per carita, e lui non ha mai brillato per utilità, ma è vero che in alcune cose aveva la sua parte di cose da dire, specialmente da quando hanno aggiunto i report sul viewport effettivo dei visitatori. Una delle cose per cui il report era meno utile, invece, era cercare di capire quale link fosse stato cliccato di più per muoversi da una pagina all’altra: questo perché il report era fatto “all’indietro”, cioè Google Analytics sapeva quante persone hanno visto una certa pagina e quante quelle dopo (e i loro url) e quindi ricalcolava la percentuale di visite che passavano da un link. Ma se c’erano più link alla stessa pagina – ad esempio un link identico nell’header e nel footer – GA assegnava ad entrambi la stessa percentuale, non aveva modo di distinguere i link. E’ sempre esistito un workaround, ma tra poco non sarà più necessario: il report In-Page guadagna da solo la possibilità di distinguere i link!

Per usufruirne è necessario modificare il codice di tracciamento in questo modo:


var _gaq = _gaq || [];
var pluginUrl = '//www.google-analytics.com/plugins/ga/inpage_linkid.js';
_gaq.push(['_require', 'inpage_linkid', pluginUrl]);
_gaq.push(['_setAccount', 'UA-XXXXXX-Y']);
_gaq.push(['_trackPageview']);

e bisogna anche abilitare il tracciamento tramite le opzioni della proprietà web. Finché non vedete quella opzione, significa che non siete stati raggiunti dal rilascio di questa funzionalità.

Il tutto non si basa più sul derivare i dati, ma piuttosto sul calcolo “al volo” dei passaggi: per ogni clic viene settato un cookie temporaneo che registra l’ID dell’elemento cliccato, e nella pagina successiva questa informazione viene inviata ai server di Analytics. La descrizione completa del processo è disponibile nella pagina di help della funzione


Oct 15 2010

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E’ tornato l’overlay, e ora si chiama “analisi dati in-page”

autore: Marco Cilia categoria: report tag: , ,

Il buon Francesco Gori mi ha avvisato da poco che è presente una nuova funzione in Google Analytics: si chiama “analisi dati in-page” ed è disponibile sotto al report “contenuti”. In sostanza viene aperto il vostro sito sulla home, e vengono sovrapposti degli overlay, per impostazione predefinita relativi ai clic. Il sito è navigabile normalmente (eventualmente anche a schermo intero, come il vecchio overlay) e i dati cambiano al variare dell’indirizzo della pagina.

Le novità sono principalmente due.

La prima è la presenza di una colonna sulla sinistra, che mostra i dati principali relativi al report “dettaglio contenuto” direttamente tenendo sott’occhio la pagina. Quindi sono presenti le pageview, le PV uniche, il tempo trascorso sulla pagina, il bounce rate, la percentuale di uscita, l’index$. Inoltre sono presenti due indicazioni demografiche, lingua e paese/zona, che danno anche la possibilità di settare direttamente un filtro (ne parliamo tra poco), e la risoluzione principale dello schermo, il sistema operativo e il browser, anch’essi con filtro diretto.
Infine sono presenti la lista delle pagine attraverso cui gli utenti sono arrivati a quella visualizzata e quella delle pagine verso cui si sono mossi con i loro clic.
C’è un’altra cosa carina, che prima mancava. Lo strumento indica con una barra arancione in basso la percentuale di clic che avvengono “below the fold” ovvero nell’area che viene visualizzata solo scrollando verticalmente il sito. E la percentuale si aggiorna mano mano che scendete verso il basso. Una specie di http://browsersize.googlelabs.com ma con le percentuali di clic!

La seconda novità sono, appunto, i filtri. Già dalla colonna sinistra abbiamo la possibilità di segmentare i dati visualizzati in base a criteri preimpostati (ad esempio la risoluzione dello schermo) per capire come variano le percentuali di clic, ma se la cosa non ci bastasse in alto è presente un link “aggiungi filtro” che ci permette di creare, con la solita interfaccia basata sulle dimensioni verdi, filtri ad hoc secondo il nostro desiderio; ad esempio è possibili filtrare solo i clic di chi è giunto con parola chiave che corrisponde ad una regular expression. O di chi è arrivato tramite una campagna che corrisponde esattamente a “offerte-autunno-2010”.
E’ presente anche un menu a tendina che consente di scremare le percentuali visualizzate (rispetto al vecchio overlay le barrette sono state sostituite con dei fumetti) sulla base di percentuali, per cui è possibile concentrarsi solo sui link con – ad esempio – più del 5% di clic.

Se avete configurato degli obiettivi, insieme ai clic potete vedere i dati di valore obiettivo, se avete attivato anche l’e-commerce vi sarà la possibilità di consultare i dati di revenue e transazioni.

Vi avverto che la funzione è in beta, e che a me su parecchi profili non funziona. Requisito fondamentale è che l’indirizzo URL del sito specificato nelle impostazioni del profilo sia quello corretto.