Jan 24 2009

La web analytics non è tutto!

autore: Marco Cilia categoria: web analytics tag: , , ,

Cool Mirror by dprevitePuò sembrare strano detto da me e su questo blog, ma è esattamente quel che penso e l’occasione per ribadirlo mi viene da un caso pratico che ho affrontato qualche giorno fa da un cliente.
Durante l’analisi del traffico degli ultimi tre mesi, e dopo alcune considerazioni sulle fonti, ci imbattiamo in un fenomeno strano: molti URL dei contenuti del sito appaiono duplicati, e funzionanti e visitabili, ancorché non linkati da nessuna parte in apparenza. Alcuni hanno la struttura

/directory/sottodirectory/index/id_contenuto.html

e altri invece

/sottodirectory/index/id_contenuto.html

Il cliente mi avverte che in passato avevano avuto grossi problemi di questo tipo, ma che dopo un lavoro certosino avevano bonificato la situazione, e Google Webmaster Tool lo confermava.
L’analisi dei percorsi di navigazione, delle sorgenti delle visite a questi URL e delle keyword di ingresso portavano tutti a una fonte: Google. A questo punto la web analytics si ferma, ma il cliente ha bisogno di capire. Facendo alcune prove di ricerca e attraverso l’uso degli operatori site: e inurl: riesco a isolare due URL presenti delle pagine dei risultati di Google, ma ancora questo non ci dice nulla. Da dove Google pesca questi indirizzi sbagliati?

L’illuminazione mi è venuta dopo aver notato che gli URL con più visite (quelli esistenti nei link interni al sito) avevano la copia cache, mentre quelli “sbagliati” non avevano la copia cache e recavano la scritta “XX ore fa”. Di che cosa Google non fa la copia cache e conosce bene l’ora di pubblicazione? la prima risposta è “delle news”, perché il sito è presente come fonte in google news, ma anche lì l’operatore site: non fornisce una risposta soddisfacente, il secondo bersaglio sono i feed RSS, e infatti lì vi era l’errore e i link errati.
Ma queste risposte non ce le può dare Google Analytics, nè la web analytics in generale, ed è per questo che dico che la web analytics non è tutto. Sono conscio del fatto che è impossibile essere esperti in mille campi, ma conoscere le basi di funzionamento dei motori di ricerca, l’uso degli operatori e un po’ di SEO non può di certo essere un ostacolo all’attività di WA, anzi.

Avete esperienze simili e altri campi di cui è bene conoscere le basi da suggerire?

image credits: dprevite on flickr