Jul 07 2010

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Migrazioni obbligatorie di codici

autore: Marco Cilia categoria: codice di monitoraggio tag: , ,

Come abbiamo già  avuto modo di notare in passato, Google Analytics non ha mai costretto nessuno a effettuare migrazioni del codice di monitoraggio; esse sono semplicemente consigliate. Se anche non usate il nuovo codice asincrono non cambia nulla. Se addirittura avete ancora il vecchio urchin.js, i vostri dati vengono raccolti ugualmente. In questo ultimo caso non potete avvantaggiarvi di alcune delle ultime funzionalità , tipo il tracciamento degli eventi o molte funzioni che esistono solo per ga.js, ma i vostri dati di base ci sono, vengono analizzati.

Mi è venuta in mente questa cosa perché ho letto che da fine luglio la versione v.4 del codice di tracciamento di Yahoo Web Analytics smetterà di funzionare, in favore della v.5. Da un alto trovo giusto che ogni sistema agisca come vuole – ed in Yahoo avranno sicuramente le loro ragioni ed esigenze – dall’altro mi stavo domandando quale dei due metodi sia preferibile. In Google effettivamente fanno fatica a star dietro ai tre metodi con la documentazione, ed ogni situazione andrebbe descritta tre volte, ma così facendo nessuno ha mai perso un dato. Esisteranno clienti di YWA che non hanno letto, in questi anni, o che non si ricordano della deadline? qualcuno perderà dei dati?

quale pensate che sia la soluzione migliore?

[a margine, già che ci siamo: le richieste HTTP alla gif fatte da codice asincrono (leggi questo post se non sai di cosa sto parlando) contengono un parametro aggiuntivo &gaq=1, che non produce nessun dato in Google Analytics, ma che immagino consenta a Google di conoscere puntualmente il numero di installazioni che usano l’ultimissima versione del GATC]


Jun 15 2010

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Campaignsyc, per taggare le vostre campagne Yahoo e Microsoft

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: , , ,

logo CampaignSync

Il legame che esiste tra Google Analytics e Google AdWords, si sa, è molto stretto: con pochi clic i due strumenti si integrano e si può godere appieno dell’analisi delle campagne create e gestite tramite AdWords nei report di Analytics (specialmente adesso che i nuovi report sono stati rilasciati a tutti).
Le cose però si complicano un pochino quando si hanno delle campagne su Microsoft AdCenter e/o Yahoo Search Marketing, che non sono strumenti dell’azienda di Mountain View e che anzi rappresentano dei concorrenti per il sistema di acquisto di spazi pubblicitari di Google. Per questi due strumenti è lecito aspettarsi che non ci sarà nessun tipo di agevolazione che renderà meno oneroso il lavoro necessario per avere i dati dentro a GA: bisogna taggare manualmente gli URL delle campagne create su quegli strumenti.

Però siccome il mondo è bello perché vario, e almeno nel web spesso anche molto “open”, qualcuno ha creato uno strumento che facilita almeno un po’ il lavoro, anche se non di molto: si tratta di CampaignSync, strumento gratuito che prende in carico un file CSV (valori separati da virgole) esportato dagli strumenti Yahoo o Microsoft, e restituisce un file CSV da re-importare completo degli URL di destinazione (unico URL per tutte le campagne o URL differenti per gruppo di annunci) e dei necessari parametri per permettere a Google Analytics di tracciare la provenienza.

CampaignSync è gratuito in questa versione, mentre non è chiaro se lo continuerà ad essere nella release 2 che gli sviluppatori stanno ultimando.


Aug 12 2009

Requisiti per i consulenti autorizzati

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: , ,

Come forse saprete Yahoo Web Analytics ha da poco lanciato un suo network di società autorizzare ufficialmente a fornire consulenza qualificata, alla pari dei Google Analytics Authorised Consultants. In questo post volevo fare un confronto tra i requisiti necessari per avere le due qualifiche, ma una tabella comparativa sarebbe stata troppo sproporzionata. Ne farò a meno.

Iniziamo con i vantaggi menzionati da Yahoo e da Google, a tratti sembra un copiaincolla:

  • Logo ufficiale da esporre
  • Possibilità di invio di clienti direttamente dalle società
  • Supporto tecnico da parte delle società
  • Si viene elencati nelle pagine dei partner ufficiali
  • Accesso a un forum riservato per condividere idee e trucchi

Google indica poi la possibilità di presenziare a un summit annuale tra GAAC nella sua sede, mentre Yahoo parla di “possibilità uniche di lavorare con Yahoo” e “possibilità di creare nuovi account”.

I requisiti per diventare Yahoo Consultants non sono elencati in toto, ma comprendono:

  • la vostra azienda deve essere dedicata o avere al suo interno un grande gruppo dedicato alla web analytics
  • deve lavorare con almeno cinque advertiser Yahoo
  • deve avere almeno due persone dedicate alla WA, certificate in uno dei software leader per la web analytics
  • dovete fornire le referenze di tre clienti cui avete fornito supporto a pagamento sulla web analytics
  • dovete accettare di condividere informazioni con Yahoo, compreso quanti vostri clienti usano Yahoo Web Analytics, dovete avere un link dall’homepage del vostro sito a una pagina descrittiva dei vostri servizi di WA e di tutte le attività collegate, come SEM, SEO eccetera

Inoltre ogni anno dovrete fornire tre report con i feedback dei clienti e una case study.

I requisiti per essere GAAC invece sono elencati tutti:

  • Almeno due impiegati devono essere GAIQ
  • Dovrete fornire i dettagli di tre case studies verificabili ed avanzate, che dimostrino con quale familiarità avete risolto i problemi dei clienti, e possibilmente in cui abbiate fatto ottimizzazioni riscritture di codice
  • Dovete avere una serie di servizi a pagamento connessi a Google Analytics (installazione, consulenza, formazione)
  • Comprovata esperienza nella web analytics. Dovrete fornire un elenco di blog, speech a conferenze, campagne pubblicitarie, piani di marketing che dimostrino la vostra abilità e il grado di evangelizzazione che avete nei confronti di chi vi sta intorno
  • avere una sezione del sito che descriva i servizi offerti per Google Analytics
  • accettare di inviare almeno un impiegato, a vostre spese, al summit annuale dei GAAC
  • inviare un report trimestrale con la lista dei progetti su cui si è lavorato
  • dovrete avere una assicurazione professionale, se la legge del vostro paese la prevede
  • dovete essere una azienda. non sono ammesse persone singole
  • dovete avere un sistema di ticketing elettronico per le richieste dei clienti

Requisiti che vi favorirebbero rispetto ad altre domande sono la presenza di web designer e programmatori, esperti di javascript, cookies, redirect ed header HTTP, conoscenze comprovate in altre tecnologie web, l’uso di Website Optimizer o altri strumenti di incremento delle conversioni, un team commerciale dedicato, esperienze in search marketing e usabilità.

Google infine elenca anche i motivi di revoca della qualifica: la perdita di uno dei requisiti di cui sopra, feedback negativi dai clienti, meno di 12 nuovi clienti all’anno, la scomparsa del vostro nome dalle liste del Google Solutions Marketplace o il negarvi di continuo al personale Google che tenta di contattarvi per email o al telefono.

Quale dei due vi sembra più stringente o appropriata a una qualifica del genere?


Aug 04 2009

Un serio concorrente free per GA?

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: , , ,

Forse il titolo non è del tutto corretto; concorrenti free per Google Analytics ne esistono, e alcuni di essi sono molto flessibili, al punto che non è affatto escluso che per alcuni progetti non siano da preferire allo strumento Google. E’ che da quando c’è notizia dell’accordo Microsoft-Yahoo tutti si sono concentrati sull’aspetto search, che giustamente la farà da padrone, e pochi sul resto, ad esempio sugli strumenti di web analytics.

Se ricordate bene, qualche mese fa Microsoft ha chiuso il suo programma AdCenter (ex Gatineau, ex DeepMetrix) in modo definitivo perché scontenta degli scarsi risultati ottenuti fino ad allora. Yahoo, per contro, procede a gonfie vele con YahooWebAnalytics (ex IndexTools), tanto che da poco hanno aperto un programma di assistenza ufficiale sulla falsariga dei Google Analytics Authorised Consultants. La domanda che mi frulla in testa è: perché Microsoft non dovrebbe “portare in dote” il suo team e il suo know-how di AdCenter a Yahoo per potenziare YWA? Ragioniamo un attimo:

  • il punto due del post riassuntivo del TagliaErbe parla di “esclusiva sulle tecnologie di ricerca”, quindi non tocca altro che il search.
  • il punto cinque invece tocca da vicino: il display advertising resterà separato, e YWA è dato gratuitamente ai publisher di questa tipologia.
  • il punto sei sembrerebbe calzare a pennello: Yahoo continuerà a innovare, anche foraggiata da tecnologia Microsoft.
  • quanto al punto sette, non possiamo considerare AdCenter un prodotto di Microsoft, perché formalmente non esiste più.
  • AdCenter era molto forte nella segmentazione demografica dei visitatori, essendo basata e integrata su cookie Microsoft presenti in buona parte dei computer mondiali (basti pensare agli iscritti a Windows Live Messenger, o Windows Live, tanto per citarne un paio). YWA ha una funzione simile, ma non mi risulta sia così potente.
  • Il team di AdCenter deve essere stato dirottato su altri progetti (si parlava del futuro Microsoft Commerce), ma ritengo sarebbe più contento e stimolato se confluisse nell’equivalente Yahoo.

Insomma, a parte un punto da risolvere, vedo solo benefici per questa ipotetica fusione di prodotti. Considerato che i dati dei visitatori sono un grande veicolo di conoscenza per i motori di ricerca, non credete anche voi che Microsoft e Yahoo dovrebbero dare vita a questo grande concorrente di Google Analytics?


Oct 10 2008

Il nuovo Yahoo Web Analytics e GA

autore: Marco Cilia categoria: web analytics tag: ,

Attenzione! questo post perde senso con l’arrivo di Google Analytics 3.0, annunciato il 22 ottobre 2008

Dennis Mortesen ha annunciato l’avvio definitivo del nuovo prodotto di web analytics di Yahoo, cinque mesi dopo l’acquisizione di IndexTools, destinato a fare concorrenza a GA. Senza averlo provato – o poterlo provare, visto che l’accesso è attualmente riservato a clienti e partner – è difficile fare comparazioni, ma ci ho provato lo stesso usando la pagina delle feature del prodotto:

Yahoo Web Analytics Google Analytics
Executive dashboards
 
Customize your dashboard with the metrics, benchmarks and gauges that meet your specific needs and preferences. presente
Quickly set goals, track progress and identify danger points. non ha i danger points, che presumo essere degli alert se il tasso di conversione scende sotto a un tot prefissato
Each person and role within your company can have their own dashboard. presente
Custom Reports
 
Add categories to pre-defined reporting items, so your reports match the way your business is organized. tutti vedono tutti i report, non ci sono viste predefinite
Use custom fields. For example, if you have a travel website, you could track according to travel destination, length of stay, price ranges, or ticket type. assente
Advanced Campaign Management
 
Measure cost-per-click (CPC), cost-per-impression (CPM), cost-per-acquisition (CPA) and return-on-investment (ROI)-and adjust your budget if necessary. solo CPC e ROI
Organize your reports by hierarchical categories you determine. assente
Analyze your campaign results according to the categories you define. assente
Real-Time Segmentation
 
See how visitors react to different campaign landing pages, page layouts, calls to action, and more – then optimize your pages and offers. difficile dirlo senza vederlo. Direi che è presente, eventualmente in collaborazione con Google Website Optimizer
Identify your best visitors and use that information to find more of those visitors. assente
Live Cost Analysis
 
Take advantage of Advanced Live Cost Analysis that collects data from Yahoo!, Google and MSN, and integrates it with the revenue earned on your website. assente (killer application)
Measure the ROI of your paid search campaigns, keyword by keyword. presente, nativamente solo per AdWords
Resolve inconsistencies between Yahoo! Web Analytics data and your Paid Search reports. probabilmente si realizza legando l’account YWA a quello della piattaforma Panama, come GA con AdWords
Merchandise Reporting
 
Track the products – and product combinations – your customers purchase, add to their carts, and preview. presente, con modifiche allo script e abilitazione dei report e-commerce
Create reports that reflect cancelled orders or changes to order amounts by sending API requests to the system. assente (è presente solo la possibilità di inserire transazioni negative)
Upload product costs to calculate overall campaign profitability. assente
Scenario Analysis
 
Track visitor behavior through multi-step processes, like purchases or form submissions, and troubleshoot popular paths to improve task completions. presente (dagli screenshot parrebbe che YWA mostri i funnel anche su comparazioni temporali, cosa che GA non fa)
Redefine a process and the changes apply to historical data too. assente (killer application)
Comparative Reporting
 
Learn how your website performance develops from month to month. presente
Bookmark reports and use past results as a benchmark for improvement. assente
Advanced Path Analysis
 
Identify popular paths through your site – viewing user paths as branched, hierarchical maps. presente
Drill down on branches to follow visitor movements down to a single visit. assente
Marketing Workflow Management
 
Monitor events that affect your website, such as site changes, holidays or system outages. assente
Create custom email alerts to notify you of changes to website performance. assente
Improve communication with colleagues by sharing notes on reports and dashboards, and color coding report results to easily identify irregularities. assente (killer application)

Come vedete c’è molta carne al fuoco, e se le premesse saranno mantenute il nuovo Yahoo Web Analytics (YWA) darà del filo da torcere al prodotto Google, che di colpo si trova ad inseguire su alcuni fronti, che ho evidenziato in rosso; alcuni evidenziati in grassetto con la dicitura “killer application” rappresentano secondo me dei veri e propri punti di forza che Google dovrà presto colmare: ad esempio la possibilità di importare dati e costi da prodotti diversi da AdWords, cosa che è sempre stata rinfacciata a GA. Oppure di variare un funnel, un percorso a imbuto, e ottenere anche la rielaborazione dei dati pregressi, e ancora la possibilità di prendere appunti direttamente dentro il prodotto e condividere note con i colleghi.

Penso che questo ingresso non possa che fare bene al settore della web analytics, che mai come in questi tempi è stato così effervescente, e il fatto di avere un serio concorrente porterà Google a sviluppare Analytics con maggior velocità. E poi verrà anche Microsoft Gatineau…

edit: vale sicuramente la pena di riportare anche l’opinione di Eric Peterson, che pensa che i due prodotti non siano in competizione, e che piuttosto YWA andrà a disturbare player come Webtrends, siteCatalyst, coremetrics, eccetera. E’ sicuramente una possibilità, inutile negarlo, ma dipenderà molto da come Yahoo avrà intenzione di approcciare la questione. Inoltre è un dato di fatto che sebbene Google Analytics non sia mai stato posto in concorrenza diretta con i suddetti, molte persone sono state attratte dalla sua potenza resa a costo zero, e quindi ha eroso piccole quote di mercato ai grandi player.