Aug 07 2009

Esplora le API senza scrivere una riga di codice

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Data Feed Explorer

Le API (Application Programming Interface) sono un sistema per accedere ai dati, di Google Analytics ma anche di altri strumenti o applicazioni – senza usare le interfacce native, o per integrare questi dati in applicazioni terze. Google ha sicuramente fatto un gran lavoro mettendo a disposizione il set di API, e ampliandolo secondo le richieste – ma ancora troppe persone sono intimorite dalla complessità dell’argomento.

Sicuramente accedere alle API è una cosa adatta ai programmatori, ma a Mountain View hanno pensato a tutti. Da qualche giorno è disponibile il Data Feed Query Explorer, ovvero un’interfaccia per interrogare le API in modo visuale e conoscere automaticamente l’URL della relativa richiesta in grado di generare quei dati.

All’apertura del sito dovrete premere sul pulsante “Authenticate with Google Analytics“, e a seconda che abbiate o meno un cookie con le credenziali di un google account dovrete inserire username e password nella schermata successiva. Dopodiché dovrete dare il consenso e garantire l’accesso ai dati da parte del sito

http://ga-api-javascript-samples.googlecode.com/svn/trunk/src/explorer/explorer.html

e fatto questo avrete di fronte l’interfaccia del Data Explorer.
I campi ids, metrics e le due date sono obbligatori – hanno l’asterisco; se siete autenticati cliccando sul menu a tendina a fianco di ids avrete una lista in formato amichevole dei profili cui avete accesso in GA, selezionandone uno il campo ids verrà popolato. La stessa cosa accade con dimensions e metrics, anche se in questo caso compariranno delle checkbox perché potete specificare più di un valore. Filters e sort vanno scritti a mano, e gli esempi contestuali sono molto chiari, per le date c’è un comodo calendario a scomparsa e start-index e max-results devono essere specificati a mano.

Una volta completati i campi e premuto il pulsante “Get Data” i dati verranno estratti e visualizzati, e sono ad esempio pronti per essere copiati in altre applicazioni. Come effetto collaterale, l’indirizzo in alto – sotto Data Feed URI – si è composto con i parametri che abbiamo selezionato nell’interfaccia, ed è esattamente l’URL che dovremmo usare in una chiamata alle API per avere i dati che stiamo visualizzando.

Certo, se siete già in grado di effettuare l’accesso alle API, la chiamata con il token di autorizzazione, la lettura e il parsing degli xml di ritorno, sapere l’URL per avere i dati probabilmente è una bazzecola. Se invece non avete capito niente di quello che ho scritto nella frase precedente, considerate questo scenario:

Ingaggiate un programmatore che non sa niente di Google Analytics, gli fate vedere la documentazione di accesso e gli chiedete di fare un sistema che accede alle API e stampa a video i risultati in una o più forme che vi piacciono. Gli dite di indicargli chiaramente dove vanno incollate le stringhe che tirano fuori i dati. Lui non sa niente di Google Analytics, voi non sapete niente di programmazione, ma alla fine l’applicazione funziona senza problemi, perché voi usate il Data Explore per “creare” la richiesta che avete in mente. E se volete cambiare i dati visualizzati non dovrete disturbarlo più 🙂

In sostanza il Data Feed Query Explorer è una versione ufficiale e potenziata di Vasco de Gapi. Non solo l’interfaccia è più compatta e funzionale, ma i risultati non sono limitati e viene fornito l’URL funzionante per avere gli stessi dati con una vera richiesta via API

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2 Commenti

  1. Ottima cosa!

Trackbacks

  1. sharega? non mi sembra una buona idea… • Google Analytics in 30 secondi

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