Aug 12 2015

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La trasformazione del report AdSense

autore: Marco Cilia categoria: report tag: ,

Stando a quanto dichiarato qualche giorno fa dall’account ufficiale Google+ di Analytics, presto vedremo comparire nei nostri Google Analytics una nuova sezione all’interno del gruppo di report “comportamento”: si tratta dei report “publisher”. In sostanza i report AdSense vengono assorbiti dentro a questa nuova sezione, e per chi usa solo questa piattaforma non cambia nulla se non il nome dei report. Tuttavia, ci tiene a precisare Google, dentro a quei report possono finire – previo collegamento da fare tramite il pannello di amministrazione – anche le performance di Ad Exchange Seller
Purtroppo al momento vedo in un mio account i nuovi report, ma se provo ad iniziare la procedura di collegamento mi viene fuori sempre un errore di risorse non disponibili, per cui non riesco a dare dettagli aggiuntivi rispetto a quanto dice Google nel suo post.


Nov 03 2013

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novità nelle API: adsense e nuovo explorer

autore: Marco Cilia categoria: API tag: ,

Il giro delle novità all’incirca è sempre lo stesso: nuove funzionalità, nuove interfacce, nuovi report… e alla fine nuove API, per fare in modo che le novità siano disponibili anche senza accedere all’interfaccia grafica.
In realtà le novità per le API annunciate a fine ottobre riguardano i dati di AdSense, che su Analytics ci sono già da un pezzo, ma che per qualche motivo non erano mai stati integrati nei possibili export dei dati da Google Analytics.
Adesso nelle API ci sono 8 metriche che riguardano i dati di AdSense. Potrei farvi l’elenco, ma siccome è stato anche rifatto il visualizzatore di metriche e dimensioni, ne approfitto per linkarvelo:

Dimension & Metric Reference

La novità più saliente del visualizzatore è la possibilità di vedere la mappatura tra il nome visualizzato sull’interfaccia e il corrispettivo nelle API; a volte infatti non è sempre chiaro quale metrica o dimensione bisogna richiamare per avere il risultato atteso. Molto comodo anche il filtro di ricerca “al volo”, che permette di arrivare velocemente a scremare le metriche e le dimensioni che ragionevolmente ci si aspetta di dover ricercare per risolvere il problema corrente.


Apr 16 2009

Game Analytics?

autore: Marco Cilia categoria: web analytics tag: , , ,

unreal-tournament-3Oggi voglio concedermi una digressione rispetto all’argomento principale di questo blog, e rendere onore al bollino verde che campeggia nell’header 🙂

Non so quanti di voi conoscano il gioco Unreal, sparatutto in soggettiva che insieme ai famosi colleghi Doom, Quake e Half Life ha fatto perdere molte ore di sonno a migliaia di persone, e non so quanti altri sappiano che il business dei motori che muovono questi giochi è molto sviluppato: quando una software house scrive un motore particolarmente performante o innovativo, lo rivende ad altre compagnie che ci sviluppano sopra i propri giochi risparmiando tempo e denaro. E’ esattamente il caso del motore Unreal Engine 3, che muove alcuni dei più noti sparatutto usciti nel corso del 2008.

Durante la Game Developer Conference 2009 la Epic Games, creatrice del motore, ha mostrato al pubblico Unreal MCP,

un sistema di visualizzazione dei comportamenti degli utenti che usano il gioco, che permette di capire cosa fanno esattamente i giocatori con il software, grazie a mappe di temperatura dell’attività degli utenti nei vari livelli del gioco

come dice Luca Chittaro dal quale ho appreso la notizia. Lui ed alcuni suoi colleghi avevano già esplorato la questione durante il 2003, ma è solo ultimamente che i “mondi virtuali” sono venuti alla luce, grazie soprattutto ai fenomeni Second Life e World of Warcraft. Guardando le immagini del post di Luca, che riporto qui per comodità, non ho potuto fare a meno di associarle alle heatmap che noi amanti della web analytics siamo soliti guardare, ad esempio in sistemi come CrazyEgg o all’analisi dei percorsi degli utenti all’interno delle pagine web.

Ho pensato che questa forse è l’alba di una sorta di Game Analytics, una disciplina che potrebbe analizzare i comportamenti degli utenti nei mondi virtuali, o più in generale nei giochi, in modo da carpire trend di utilizzo, bachi concettuali del programma e migliorare l’esperienza utente delle piattaforme esattamente come la web analytics ci aiuta a migliorare l’esperienza sui siti. Ad esempio posso ipotizzare tre scenari

  • la software house monitora il comportamento degli utenti sulle varie mappe, e incrociando questi dati con gli accessi alle mappe stesse può essere in grado di dire quali sono le più e meno giocate, e dove gli utenti che vincono concentrano le loro attività. Può introdurre variazioni sulla mappa e registrare le modifiche del comportamento (una specie di split test A/B), oppure può capire se esistono punti del gioco che sono problematici per gli utenti.
  • i giocatori, alla fine della loro esperienza, analizzano le heatmap e incrociano i propri movimenti – o quelli del proprio team – con quelli degli avversari, per capire le dinamiche di gioco ed affrontare le partite successive con azioni correttive. Se ad esempio si notasse che l’80% delle volte che un nemico ha attraversato un certo corridoio si è persa la partita, si potrebbe provare a presidiarlo meglio la volta successiva.
  • qualcuno interessato alle posizioni degli utenti monitora tutto, per capire quali siano i punti più strategici del gioco, quello dove i giocatori stazionano per più tempo

ok, l’ultimo punto è volutamente criptico 🙂 Chi è che potrebbe avere interesse affinché gli utenti stazionino in determinate parti del gioco, in modo che si possano guardare in giro? magari qualcuno che ha interesse a piazzare cartelloni pubblicitari dinamici dentro ai giochi, magari proprio Google In-game Advertising. Magari non in giochi frenetici come gli sparatutto in soggettiva online, però è una possibilità da non sottovalutare.
Di conseguenza, se c’è da monitorare un rendimento servono dati, quindi tra qualche anno la Game Analytics potrebbe essere integrata nella web analytics, così come Adsense è integrato in Google Analytics (che nella versione americana permette anche di monitorare, lo ricordo, le campagne in televisione effettuate tramite AdWords TV ads).

Troppo visionario?


Jan 26 2009

Ci sarà l’integrazione Analytics-Feedburner?

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: , ,

Quasi sicuramente si, ma più o meno ce lo aspettavamo. Ecco il punto 4 di una articolata risposta di Steve Olechowski (creatore di Feedburner e ora Business Product Manager di AdSense) ad alcune critiche mosse recentemente al servizio dopo la migrazione dei feed degli utenti ai domini di Google:

4. Integration of Feedburner Stats with Google Analytics

Q: When will Google Analytics be integrated with feed statistics, and/or vice versa?

A: We generally don’t announce timelines for product releases. If you’ve already moved to our new Google version of FeedBurner (http://feedburner.google.com), you can see that we are already using the same chart and graph widgets as Google Analytics. We believe more data is better, so working to expand our analytics offering is certainly something that we think is important for AdSense for feeds and FeedBurner.

(generalmente non annunciamo le date di rilascio di prodotti futuri. Se siete già approdati alla nuova versione di Feedburner, avrete visto che stiamo già usando gli stessi grafici e widget grafici di Google analytics. Riteniamo che “più dati è meglio”, quindi lavorare per espandere la nostra offerta di analisi è certamente qualcosa che riteniamo importante per Adsense per feed e Feedburner)

Direi che ricalca abbastanza fedelmente quanto scrissi in questo post, e quindi ci fa ben sperare per il futuro. D’altronde mancano solo poche congiunzioni alla chiusura del cerchio: Feedburner è in Google. Adsense è in Analytics. Adwords è in Analytics. Adsense è nei feed (quindi in Feedburner). Mancano Feedburner in Analytics e la vendita di spazi sui feed tramite Adwords.


Aug 28 2008

Presto Adsense nei nostri report?

autore: Marco Cilia categoria: generale tag: ,

Hanno destato parecchio scalpore le immagini postate da Digital Inspiration, e soprattutto quelle di searchengineland (a loro volta prelevate da un post poi rimosso da thegooglecache) a proposito di una presunta feature che Google vorrebbe introdurre in Analytics, ovvero i report sull’attività Adsense dei siti monitorati; tramite questi screenshot possiamo capire che le informazioni riportate da questi ipotetici report includerebbero il numero di click per pagina, la revenue generata per pagina, il CTR e CPM di ogni pagina e quali referrer generano più click sui nostri adsense.

Sebbene gli screenshot possano essere frutto di abile mano con photoshop, è assolutamente indubbio che questi report verranno integrati in GA, prima o poi. Questo perché, come ho già avuto modo di dire, a mio avviso Google Analytics è destinato a diventare il centro della misurazione della nostra attività online a tutto tondo. Un Analytics universale che integrerà anche alcuni servizi che comunque rimarranno accessibili anche dall’interfaccia esterna, e secondo me comprenderà:

  • Google Analytics come lo conosciamo adesso
  • i report di AdWords
  • i report di Adsense, come mostrati negli screenshot o in forma simile
  • i dati sui video di Youtube insights, o di nostri video tracciati tramite gli Eventi
  • i dati delle ricerche di Google Search Insight
  • i dati di Google Trends e Trends for Webmasters
  • i dati sui feed RSS di feedburner e Google reader
  • una parte dei dati che ora ci vengono mostrati su Google Webmaster tools

Questo naturalmente senza sapere quali altri servizi stanno preparando a Mountain View? Voi siete d’accordo con questa visione? secondo voi cosa altro potrebbe essere integrato in un “Google Analytics Totale”?