Nov 23 2011

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Tracciare Google Immagini, una volta per tutte

Il tema di come tracciare Google Images esiste da quando esiste Analytics, è un tema ricorrente e le soluzioni proposte variano nel tempo a seconda dello spirito, dell’autore e dei cambiamenti di Google stesso. Al momento il dominio images.google è stato incluso nella lista predefinita dei motori di ricerca a partire da Agosto, quindi le ricerche fatte da lì sono già tracciate insieme alla keyword e finiscono nel report SORGENTI DI TRAFFICO -> SORGENTI -> RICERCA -> RISULTATI ORGANICI (per distinguerli dagli altri potete usare la dimensione secondaria o fare un segmento avanzato con SORGENTE contiene images.google).

Restano invece escluse le visite fatte sul motore “classico” dopo aver selezionato “immagini” dalla colonna di sinistra (quelle cioè con parametro tbm=isch che generano poi un referrer di tipo www.google.it/imgres).
La soluzione più facile e definitiva, posto che non ci interessi analizzare le due cose separatamente, è quella di intercettare quel particolare referrer e di usare la funzione di sovrascrittura del referrer per ricondurlo ad una forma già nota a Google Analytics, in questo modo (fonte help forum, con modifiche perché images.google.com è adesso un motore già riconosciuto):


var _gaq = _gaq || [];
_gaq.push(['_setAccount', 'UA-XXXXXXX-X']);

var ref = document.referrer; 
if ((ref.search(/google.*imgres/) != -1)) { 
  var regex = new RegExp("\.google\.([^\/]+)(.*)"); 
  var match = regex.exec(ref); 
  _gaq.push(['_setReferrerOverride', 'http://images.google.' + match[1] + unescape(match[2])]); 
}

_gaq.push(['_trackPageview']);

questo in pratica riscrive completamente il dominio www.google.it e lo trasforma in images.google.it nel caso in cui sia una ricerca fatta sul motore generale.

Così com’è lo script non fa distinzione tra le varie declinazioni dei motori nazionali, quindi images.google.it, images.google.com e tutti gli altri finiscono dentro un unico record che si chiama images.google. Se si ha il desiderio o la necessità di distinguere i top level domain sarà necessario aggiungere dopo _setReferrerOverride un’altra riga:


_gaq.push(['_addOrganic', 'images.google' + match[1], 'q', true]);

Il true in fondo è obbligatorio e, ve lo ricordo, consente di aggiungere il nuovo motore in cima alla lista di quelli conosciuti invece che in fondo, in modo che abbia la priorità su quelli predefiniti.

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