Jun 04 2008

no_override sulle campagne

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pugnoLa conversione dei referral in Google Analytics è sempre stata fonte di incomprensioni e perdite di tempo durante l’analisi dei dati: effettivamente la spiegazioni erano abbastanza risicate e la soluzione affidata a un parametro aggiuntivo scarsamente documentato.
Come abbiamo visto nel post dedicato ai cookie di Google Analytics, quando si inizia una visita il GATC provvede a scrivere o aggiornare la sorgente della visita all’interno del cookie utmz. Nel momento in cui la scrittura viene eseguita, la precedente informazione viene perduta. A tutti gli effetti Google Analytics si comporta come uno strumento “last cookie win”, e la conversione viene attribuita di conseguenza.

In web analytics si usa suddividere i referrer possibili in quattro grandi ordini:

  • Il traffico diretto: ovvero nessun referrer (è improprio definirlo un referrer, ma serve a tornare al 100% del traffico), cioè le visite effettuate digitando direttamente l’indirizzo del sito nel browser, cliccando un bookmark nel browser, cliccando un link su un client email o provenendo da un server che ha i referrer disabilitati.
  • I referrer: ovvero le visite provenienti da altri siti in cui sono presenti link diretti
  • Le visite da organico: ovvero le visite provenienti da motori di ricerca
  • Le campagne: ovvero visite provenienti da campagne cpc o ppc, da banner, ads, email e in generale da link propriamente taggati da noi per essere considerate e monitorate come campagne

Google Analytics aggiorna il cookie utmz secondo le seguenti regole:
– Le visite provenienti da una campagna, un referral, una visita organica o un adword aggiornano sempre il cookie.
– Il traffico diretto viene sempre sovrascritto da referrer, organico e campagne taggate o adword.

In pratica una visita proveniente da una campagna di email marketing correttamente taggata verrà conteggiata come campagna. Se il visitatore non effettua la conversione durante la prima visita, e dopo due giorni torna digitando direttamente l’URL nel browser (traffico diretto) e converte, Google Analytics non aggiorna il cookie utmz e la conversione viene attribuita alla campagna. Se dopo dieci giorni lo stesso visitatore clicca un annuncio ppc e converte, la conversione viene assegnata alla campagna ppc.

Esiste una eccezione a questo metodo di lavoro, impostabile dall’utente: questo metodo consiste nell’aggiungere un parametro agli url del sito raggiunti da campagne che dice a GA di non sovrascrivere il cookie utmz. Il parametro da aggiungere ai nostri url è
&utm_nooverride=1

ed è assimilabile a comunicare in italiano a GA la frase “per le visite che arrivano su questi url vige la regola del first cookie win”

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23 Commenti

  1. Ciao Marco,

    quindi, se ho capito bene, non è possibile fare in modo di eliminare il problema delle conversioni registrate tutte su referral e direct, giusto?

    grazie
    Francesco

  2. forse non ho compreso esattamente il problema, cioè non capisco il “tutte”. Quel che puoi fare però è spiegato nel post: puoi modificare da last cookie a first cookie win sulle tue campagne.

  3. Ciao, ti ringrazio per le utili informazioni. Al riguardo volevo sapere se conosci la possiiblitá di fare in modo di conoscere i click precedenti al last click. Nel senso ok che Analytics vada con last click che sovrascrive, ma c’è un modo perchè Analytics salvi i click antecendenti in modo da avere maggiori informazioni sul comportamento dell’utente?

    Grazie

  4. non credo di aver compreso… io comunque ho parlato di last COOKIE, non click

  5. Ciao Marco,
    quello che intendo è sostanzialmente evitare che Analytics scriva sopra il cookie. Se io ho diverse campagne attive per esempio, Analytics mi marcherá l’evento come attribuibile all’ultima campagna secondo il concetto del last cookie. Quello che mi piacerebbe sapere sono le informazioni precedenti. Se un utente mi ha ‘comprato’ con una campagna XY ma prima ha fatto anche un click su una campagna YY, vorrei sapere se c’è un modo di sapere questo dato.

    Grazie

  6. mi viene in mente un modo veloce ma poco pratico quando guardi i dati: potresti scrivere nella variabile user defined la campagna usata per arrivare, accodando sempre l’informazione con un separatore. verrebbe qualcosa come “campagna XX | campagna XY | campagna ZZ”. bisogna investigare i limiti di quel campo…

  7. E’ possibile che Analytics in qualche modo registri la conversione di una kw sponsirizzata, cambiando la fonte da cpc a organic? Intendo con account correttamente collegati e dati di costo applicati… mi è capitato e non saprei proprio come spiegarlo…

  8. ma la chiave è quella comprata, o è plausibile che l’utente sia poi tornato con una ricerca organica con la stessa chiave, nel qual caso il cookie è sovrascritto e la conversione attribuita all’ultima campagna?

  9. La chiave è quella comprata, abbiamo fatto una conversione di test a partire dall’annuncio, quindi non si sbaglia su questo.
    E la parola chiave che ha registrato l’obiettivo in GA appare nell’organico (tra l’altro il sito non è visibile nei risultati organici per quella chiave).

  10. Ciao Marco, intanto complimenti per il blog.
    Oggi ho fatto una prova:
    ho effettuato un primo accesso…da una campagna adwords con una data parola chiave.
    Il secondo invece dalla ricerca organica di google,
    usando come parola chiave il nome del sito, e ho generato una conversione.
    Ebbene la conversione GA l’ha assegnata alla parola chiave della ricerca organica
    (ovvero il nome del sito), e quindi della seconda sorgente di traffico ossia “motori di ricerca”.
    Allora mi chiedo, siamo sicuri che l’informazione non venga sovrascritta sempre?

  11. il cookie viene SEMPRE sovrascritto, tranne se la sorgente è direct!! è proprio per quello che esiste no_override 🙂

  12. Grazie Marco, ho usato il parametro e risolto un gran problema di “lettura” di dati

  13. Ciao,
    scusa se riapro un post vecchio.
    Volevo chiedere se la situazione è sempre la stessa.

    Il metodo indicato funziona ma come applicarlo all’organic??
    Non si può…

    Infine volevo chiedere se c’è un metodo per risalire al primo referrer anche se non ho usato il paramentro nooverride.

    Grazie mille ciao!
    Andrea

  14. non puoi applicarlo all’organic, infatti il post si intitola “no_override sulle campagne”, che sono link sui quali hai il controllo. Un metodo per risalire al primo referrer ci sarebbe, ma devi lavorare un po’ di programmazione per controllare che sia la prima visita e poi usare una variabile custom di livello VISITOR

  15. Grazie Marco!

    Scusa il metodo da te menzionato è quello del super cookie?
    descritto qui: http://www.goanalytics.info/super-cookie-tutte-sorgenti-per-conversione/

    Interessante, comunque a me interesserebbe anche trovare un metodo “retroattivo” cioè utilizzabile per i dati raccolti fin’ora.

    Grazie!
    Andrea

  16. Guardando in giro ho trovato che la nuova versione di Analytics traccia il percorso della conversione.

    Ho trovato info qui: http://www.lunametrics.com/blog/2011/04/21/multichannel-funnels-google-analytics/

    Spero possa essere d’aiuto.

    Ciao!

  17. quello vale solo per gli ultimi 30 giorni prima della conversione, se il primo cookie è di 4 mesi fa nei multichannel funnel non lo trovi.

  18. Ciao Marco,

    volevo chiederti se “override” è ancora un parametro funzionante e utilizzabile anche nelle ultime versioni di Analytics.

    Grazie mille

    Fabio

  19. Ciao,
    per un certo periodo su Universal non ha funzionato, ma adesso l’hanno ripristinato: quindi si, funziona senza problemi.

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