Jun 16 2009

Super cookie con tutte le sorgenti di una conversione

supercookieGiovanni mi segnala per email un articolo molto molto interessante per chi ha il cruccio del last cookie win / first cookie win. Ricordo infatti a tutti che Google Analytics è un sistema “last cookie win”, in cui la conversione viene attribuita all’ultima sorgente che ha portato la visita, con alcune regole specifiche per il traffico diretto. Altri sistemi invece preferiscono la logica del “first cookie win” (e su GA possiamo impostarla sulle campagne taggate tramite il parametro no_override), ma quale che sia la logica applicata il difetto che tutti riconoscono è quello di non consentire di tenere traccia di tutte le diverse sorgenti che hanno contribuito a formare nel cliente la decisione di convertire.

So che alcuni sistemi stanno provando (non l’ho mai provato, e correggetemi se sbaglio, ma mi pare che sitovivo abbia una soluzione di questo tipo) a sviluppare logiche miste di attribuzione di una conversione a più sorgenti, ma da oggi grazie al lavoro di un Google Analytics Authorized Consultant possiamo avere qualcosa di similare – ancorché abbastanza di base – per tracciare tutte le sorgenti che hanno concorso ad una conversione: loro lo chiamano “super cookie“.

Questo super cookie si occupa di raccogliere il referrer di ogni visita, di salvarlo in un nuovo cookie chiamato _utmcw e di chiamare la funzione _setVar() impostando il valore di questo cookie come parametro della funzione stessa. I vari referrer non vengono sovrascritti ma messi in coda e separati da un carattere |.
Attraverso un rapporto personalizzato, composto almeno dal parametro “totale completamenti all’obiettivo” e della dimensione “valore definito dall’utente”, avremo modo di verificare tutte le sorgenti che hanno generato conversioni, nella forma (e nell’ordine esatto) ad esempio di:

direct|google(organic)(keyword1)|yahoo(organic)(keyword2)|direct|referral(www.sitoesterno.it)

che ad esempio si riferisce ad una conversione avvenuta alla quinta visita, la prima delle quali diretta (digitazione dell’url o bookmark, ad esempio), la seconda da google con ricerca keyword1, la terza da yahoo con ricerca keyword2, la quarta diretta e la quinta tramite un link dal sito sitoesterno.it. Tramite il super cookie si possono ad esempio conoscere esattamente TUTTE le parole chiave e le frasi che sono state cercate dall’utente prima di convertire

Il punto forte di questo script è che ricostruisce da solo la sorgente, evitando il problema della discrepanza di scrittura del cookie quando avvengono due referral nella stessa sessione di cui vi ho già parlato.

Il punto debole, come ho fatto notare nel post degli autori, è che non è previsto (ma non saprei nemmeno come implementare) un meccanismo di pulizia del super cookie, che continua ad essere aggiornato anche dopo la conversione. Per un visitatore regolare che non pulisce mai i cookie c’è il rischio che esso si gonfi senza sosta. Un punto intermedio è che il supercookie traccia e scrive solo visite provenienti dalle sorgenti “standard”, quindi traffico diretto, referral, ricerche organiche e CPC. Per tracciare anche le campagne, ad esempio le campagne email taggate, il sorgente javascript dello script andrebbe modificato, e sono sicuro che essendo GAAC loro possono sicuramente farvi avere un preventivo per questa operazione 🙂

L’utilizzo dello script è abbastanza semplice. si tratta di scaricare il file dal post linkato, aprire il file cw-algorithm.js e modificare la riga 7
var __ignore = "www.ignore.co.uk";
inserendo l’indirizzo del sito che ospita lo script. Dopodiché caricare i due file sul server web e modificare il codice di tracciamento di Analytics come segue:


<script type="text/javascript"> 
var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
</script> 
 
<script type="text/javascript" src="/cw-setup.js"></script> 
 
<script type="text/javascript"> 
var cookieTracker = _gat._getTracker("UA-XXXXXX-X");
cookieTracker._trackPageview();
</script> 
 
<script type="text/javascript" src="/cw-algorythm.js"></script> 
 
<script type="text/javascript"> 
cookieTracker._setVar(ConversionWorks);
</script> 
 
<script type="text/javascript"> 
var pageTracker = _gat._getTracker('UA-XXXXXX-X');
pageTracker._trackPageview();
</script> 

sostituendo ai vari UA-XXXXXX-X il vostro numero di UA. Notare che la parte di codice riferita a cookieTracker non è un errore, e serve a non sporcare i vostri cookie di default con i valori del super cookie.

In definitiva mi sembra un’aggiunta utile a chi non è soddisfatto del modo in cui vengono attribuite le conversioni alle sorgenti, e una fonte di informazioni utili a prescindere per tutti gli altri. Se il vostro “Valore definito dall’utente” (e/o la vostra funzione _setVar() ) è vuoto, questo può sicuramente essere un sistema valido per usarlo.

Post originale su conversion works e pacchetto da scaricare

image credit: conversionworks.co.uk

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18 Commenti

  1. Gnognocapito.. :$

  2. purtroppo è un articolo abbastanza tecnico, non saprei come renderlo più facile di così. Quando qualcuno raggiunge uno degli obiettivi che hai fissato nel profilo, GA risponde alla domanda “da dove arrivava?” con l’ultima sorgente nota (traffico diretto escluso). Altri sistemi con la prima. Con questo metodo invece puoi saperle tutte, perché è evidente che una persona, prima di raggiungere un obiettivo, può visitare il tuo sito molte volte e da sorgenti diverse, e con la risposta standard ne perderesti sempre traccia…

  3. Non c’è problema, ci mancherebbe! Comunque con questo tuo inciso sono riuscita a capire, non avevo collegato bene mentalmente i parametri, sarà che mi stanno montando un armadio dietro la schiena e faccio fatica a concentrarmi.. 🙂

    Non sapevo che GA valutasse solo l’ultimo parametro… in effetti non è una statistica attendibile se non si valutano anche gli elementi pregressi!

  4. Beh, diciamo che Google si sta muovendo in una strada che magari prima o poi porterà alla Web Analytics vera.
    Intanto cominciamo a prendere quello che ci dà, poi si vedrà.

    Aspetto sempre che dia le chiavi cercate di una campagna senza l’ausilio di un filtro e senza nascondere i dati economici della chiave che converte…

  5. non te lo so dire con precisione, ma il fatto è che su ADW importi solo gli obiettivi così come sono configurati, il resto dei calcoli presumo li farà ADW da solo.

  6. Per me questi Super Cookie sono manna dal cielo anche se il problema relativo alla possibilità di “svuotarli” dopo la conversione, su alcuni siti per cui faccio analisi, potrebbe essere una vera rottura di scatole.

    Comunque… grazie mille Marco per la segnalazione. 😉

    @fradefra – anch’io sono sono disperato per GA ed AdWords ed anch’io noto come il filtro ppc riesca a fornire solo quali sono le chiavi senza dare informazioni su conversioni che continuano ad essere attribuite alle chiavi acquistate.

  7. scusa ma sei hai il filtro che ti estrae quella cercata significa che l’informazione dentro GA ce l’hai, fatti un rapporto personalizzato 😀

  8. Marco, confermo:
    SitoVivo fa “anche” quello che tu dici, occupandosi (nel modulo di web marketing intelligence – uno dei cinque della suite integrata SitoVivo di web marketing one-to-one -) di
    attribuzione di una conversione a più sorgenti,
    considerando diverse campagne, permettendo il ricalcolo dei dati anche un n. infinito di volte con diverse impostazioni possibili, diverse finestre temporali di esame, ecc…

  9. Ciao marco, io ho provato ad installare il Supercookie ma non riesco a vedere le sorgenti, ovvero ho creato un rapporto personalizzato come spiegato ma come sorgente ho sempre (not set).
    Secondo te ho installato male lo script od ho impostato male il raporto personalizzato?

  10. il rapporto personalizzato vale per la questione del PPC. I dati del supercookie li vedi nel report “valore definito dall’utente”

  11. Io ho una pagina di conversione a cui l’utente accede dopo aver compilato una form.
    Su Analytics ho correttamente tracciate le conversioni su questa pagina che vengono da Adwords, ma quelle fuori da Adwords non capisco come posso fare per tracciarle…
    Non ci sarebbe una soluzione più semplice di questo supercookie (che mi sembra esagerato per le mie esigenze) per tracciare le conversioni?

  12. una conversione è una conversione. se l’attribuzione ad Adwords è corretta, dovrebbe esserla anche quella ad altre sorgenti.

  13. Mi sono spiegato male mi sa 🙂
    Le conversioni me le registra dallo strumento ConversionTracking/Manager, quindi io le vedo solo sulle campagne Adwords.
    Se vado su Analytics non so come impostare la conversione quando l’utente arriva da fonti che non sono Adwords, dovrei usare gli eventi forse?

  14. no, devi configurare almeno un obiettivo!

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