Jun 02 2009
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if ($post_level == '2') { ?>
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if ($post_level == '3') { ?>
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Ho messo due volte lo stesso codice! E ora?
La domanda che mi fa Francesca in un commento è semplice:
Ciao!
La mia è più che altro una curiosità:
ma se inserisco due volte lo stesso identico codice in una pagina cosa succede? Raddoppiano tutti i dati??
La risposta avrebbe dovuto essere abbastanza semplice, ma siccome avevo tempo ho messo su un piccolo esperimento per avere più dati. All’inizio, lo ammetto, ero sconcertato; poi mi sono accorto di un mio errore e la cosa è tornata ad avere un senso.
La situazione, piuttosto atipica invero, è quella in cui lo stesso identico codice di monitoraggio è presente due o più volte sulla stessa pagina. Potrebbe essere perché due persone differenti lo hanno inserito – magari uno in header e uno prima di /body – o perché si sta usando un plugin automatico ma il codice era già stato messo a mano nel template. Quali che siano le ragioni, Google Analytics non effettua nessun tipo di controllo su questa casistica, quindi i javascript vengono eseguiti entrambi e i dati vengono inviati due volte.
Questo però non si traduce in un raddoppio totale di tutti i dati. O meglio, raddoppiano solo i dati che ha senso siano doppi, quelli che tecnicamente potrebbero effettivamente derivare da una situazione di quel tipo. Ad esempio le visite non raddoppiano, perché una visita ha una durata predefinita di trenta minuti. Il fatto che in in una frazione di secondo vengano viste due pagine non intacca il concetto di sessione, per cui le due esecuzioni del GATC sono attribuite correttamente alla visita giusta. Raddoppiano invece le pagine viste, poiché vi sono due chiamate alla funzione trackpageview(). Queste chiamate, tra l’altro, avvengono a una frazione di secondo di distanza l’una dall’altra, per cui non falsano il tempo medio trascorso sulla pagina. Falsano invece, e di molto, il bounce rate. Poiché un bounce è una visita di una sola pagina vista, se sono presenti due codici di monitoraggio sulla pagina, ogni visita sarà composta sempre di almeno due pagine viste, per cui il vostro sito avrà un bounce rate dello 0%.
Il modo più semplice per accorgervi di un errore simile è appunto quello di guardare il bounce rate. se è zero o siete bravissimi o potete avere un errore di questo tipo. Un altro modo, meno immediato, è quello di guardare la pagine viste: con un doppio codice esse non possono mai essere in numero dispari 🙂
Ho letto questa notizia su tre diversi blog, ma ho aspettato a segnalarla finché non è apparsa su una
Sono personalmente d’accordo al cento per cento con Ian, e non solo perché questo blog tratta di Google Analytics. Non difendo nessuno a priori e quando ne ho occasione mostro anche i limiti di GA, ma non mi sembra questo il caso: particolarmente significativa la frase “Quando, come industria, non siamo d’accordo su cosa costituisca esattamente una visita, è facile accusare questo o quel sistema di non essere accurati semplicemente perché non si ha fiducia nell’approccio che essi hanno nei confronti dei dati“. Che non esista un tool perfetto e universale lo sappiamo tutti (e se non lo sapete lo ripeterò ancora una volta), il problema è che bisogna trovare un tool di cui fidarsi. Bisogna studiare, conoscere, chiedere e provare, e poi scegliere di conseguenza. Possibilmente verificando l’aderenza del prodotto con i famosi standard della WAA.

